Due rapine tra studenti: cinque minorenni arrestati PDF Stampa E-mail

 

Impegnate le forze dell’ordine a sedare le risse scoppiate lungo le vie che portano alle scuole superiori

 

Sembra quasi che si siano passati la voce tra giovani frequentanti le superiori tortonesi. Due gravissimi episodi sono avvenuti martedì e giovedì con un intermezzo mercoledì di minor rilievo, che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. La cronaca dei due fatti.


La rapina di martedì

Gravissimo episodio di bullismo martedì  mattina, poco prima dell’ingresso a scuola che ha tenuto a lungo occupati i carabinieri che sono riusciti, nell’arco di poche ore, ad individuare i due giovani resisi responsabili di rapina.

Il giovane E.B.O., 15 anni compiuti, abitante a San Giuliano, frequentante il Marconi, figlio di un noto libero professionista cittadino e di una professoressa, una decina di minuti prima delle otto stava percorrendo via Saccaggi per recarsi a scuola.

E’ stato avvicinato da due suoi coetanei, che non conosceva, i quali con fare minaccioso lo hanno stretto vicino al muro di cinta del supermercato minacciandolo e poi picchiandolo per farsi consegnare l’iPhone. Subito dopo i due rapinatori si sono allontanati. Superato lo spavento il rapinato ha chiamato i carabinieri che hanno iniziato le indagini terminate alcune ore dopo prelevando M.G., abitante in via Mentana a Sale, sui banchi dello Ial e l’extracomunitario I.A., abitante in via Gramsci a Castelnuovo, che era regolarmente a scuola presso il Ciof. Il rapinato ha poi riconosciuto i due coetanei quali suoi rapinatori, per cui per questo reato sono stati denunciati al tribunale dei minorenni. Nel prosieguo delle indagini per ritrovare il cellulare nella perquisizione compiuta a Sale sono stati trovati alcuni grammi di droga oltre ad un bilancino di precisione per cui il giovane salese è stato arrestato per possesso di sostanza stupefacente e, su ordine della magistratura minorile, affidato ai genitori.

La rapina di giovedì

Il secondo episodio è avvenuto all’uscita di scuola tra via Ferrer, la strada a fianco del comando vigili e piazza Soave, alle spalle dello stesso comando. Pare che sia la conseguenza anche di un episodio avvenuto il giorno precedente ove si è avuta una scazzottata fra studenti di vari istituti. Un giovane castelnovese frequentante il Marconi stava raggiungendo la stazione delle autocorriere quando è stato circondato da quattro 17enni, un italiano A.A. abitante a Novi, e tre marocchini D.M. abitante a Garbagna, B.C. abitante in Alessandria e M.C. abitante a Novi, questi frequentanti lo Ial. I quattro cominciano a picchiare il giovane e lo rapinano del cellulare. Vengono però notati da un vigile che stava rientrando dal servizio che interviene immediatamente chiedendo aiuto ai colleghi. I giovani si ribellano agli agenti della polizia municipale accorsi in forza e ne nasce un tafferuglio. I vigili hanno però la meglio, riescono ad ammanettare tre giovani e portano in ospedale il castelnovese rapinato che riceve una prognosi di sette giorni per alcune contusioni.

Altri due vigili rincorrono invece M.C. che cerca di raggiungere il treno e sperando di rallentare la corsa delle forze dell’ordine getta a terra un sacchetto; mossa inutile perchè un vigile riesce a bloccarlo mentre l’altro recupera il sacchetto: all’interno 38 grammi di hashish. Tutti e quattro sono arrestati per resistenza, lesioni e rapina, mentre il quarto è accusato pure di detenzione di stupefacenti. Mentre il giornale viene stampato la sua abitazione è perquisita alla ricerca di altra droga. E’ doveroso plaudire all’azione svolta dalla polizia municipale tortonese.

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Problema da non sottovalutare

La brace covava sotto la cenere da alcune settimane, qualche piccolo episodio di bullismo si era già verificato ma da martedì la situazione è divenuta veramente incandescente. Dopo la rapina commessa martedì da due 15enni ai danni di un coetaneo, ecco che mercoledì si verificano alcune scaramucce, con pugni e calci, anche tra amici dei tre ragazzi coinvolti. Giovedì poi con la tensione al massimo alimentata anche da "infuocate" scritte sui social network nei pressi della stazione ferroviaria ed in via Ferrer, a lato del comando vigili urbani, scoppiano alcune risse, che coinvolgono numerosi giovani, alcuni dei quali devono far ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso cittadino per contusioni ed ecchimosi. Quattro giovani vengono arrestati, perchè pare si siano ribellati alle forze dell'ordine, uno di questi addirittura perchè ha cercato maldestramente di liberarsi di un sacchetto contenente molti grammi di droga. Insomma la situazione è altamente esplosiva, deve essere attentamente monitorata dalle forze dell'ordine e deve richiedere uno sforzo supplementare ai professori che devono trovare il sistema di pacificare gli animi e far comprendere ai loro studenti che la strada intrapresa della vendetta, del bullismo ad oltranza per far emergere le proprie ragioni, per dimostrare agli altri la propria "superiorità" è completamente sbagliata. Forse sarebbe bene che le due rappresentazioni teatrali della prossima settimana per gli studenti delle medie proprio sul bullismo, vengano aperte anche ai ragazzi delle superiori. Insomma, emergenza educativa in città, e non ce lo saremmo mai aspettato.