NUOVO CODICE DEGLI APPALTI: PESANTI RICADUTE SUL TORTONESE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   05/07/2017 00:00:23 

 

 

Presa di posizione dell’Ance provinciale

 

“Il Codice degli Appalti, anche dopo le recenti modifiche, introduce una nuova regolamentazione nelle procedure di aggiudicazione nel mercato degli appalti pubblici e delle concessioni da una parte, mentre dall’altra rischia di recare gravi scompensi all’occupazione degli addetti e ad un mondo del lavoro che, storicamente, è sempre stato in primo piano nei provvedimenti parlamentari”.

E’ questo il pensiero dei vertici di Ance Alessandria, da noi avvicinati a seguito delle polemiche sorte per effetto della minaccia di licenziamento di circa 2.000 addetti delle imprese del Gruppo Gavio, che rischiano di rimanere senza lavoro a seguito delle modifiche recate dal codice sulla gestione dei lavori di manutenzione delle autostrade (cosiddetti lavori in house).

Secondo il Collegio Costruttori (nella foto il presidente Valvassore e il direttore Tosi) la mancanza dei correttivi necessari per attutire l’entrata in vigore delle nuove norme e le pesanti ricadute, soprattutto territoriali - nonostante le prese di posizione nazionali nei confronti di un provvedimento già duramente contestato anche dai sindacati - richiedono di riequilibrare, in modo efficace, le lacune emerse nel settore degli affidamenti riadattando le richieste europee sulle quali, peraltro, pendono anche dubbi di legittimità. “La questione è molto delicata - prosegue il Collegio - ma i riflessi territoriali rischiano di coinvolgere e trascinare tutta la filiera di opere che da sempre garantiscono lavoro anche a molte piccole imprese”.