SCI - 60 ANNI DI SCI CLUB CALDIROLA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   04/10/2017 00:00:01 

 

 

Lo Sci Club Caldirola ha festeggiato sabato 30 settembre i primi 60 anni di vita; un traguardo esaltante frutto di un lavoro assai profiquo, dovuto alla competenza e alla professionalità di tutti gli elementi che ne fanno parte o ne hanno fatto parte in passato.

L’organigramma attuale è il seguente: presidente Marco Moglia, vice presidente Andrea Benocci, segretario Vittorio Leonardini, consiglieri Stefano Monformoso e Fabio Soldera.

Già nel periodo tra le due guerre venne fondato dai primi sciatori lo Sci Club Monte Giarolo, ma gli anni del boom arrivano dopo il 1950 e più precisamente nel 1957 quando venne rifondato lo Sci Club La Gioia; nel 1969 venne fondato lo Sci Club Lino Sport e nel 1974 arriva la fusione tra i due sci club in un’unica entità che assumerà il nome di Sci Club Caldirola. Intanto negli anni ’70 si disputano a Caldirola numerose gare che vedono protagonisti atleti del calibro di Stefano Bagliani, primogenito dell’indimenticabile Pino Bagliani (il quale merita un monumento per ciò che ha fatto per Caldirola), con il giovane caldirolese che ottiene parecchie vittorie. Altro atleta di talento è il milanese Maurizio Dallocchio (caldirolese di adozione), autore del record di velocità in discesa libera al Passo Stelvio, ora apprezzatissimo professore della Bocconi, oltre ad altri prestigiosi incarichi, e merita una citazione anche Cesare Rusalen milanese affezionato a Caldirola, ancora adesso particolarmente attivo in questa società.

Nel 1994 lo Sci Club Caldirola ha inoltre partecipato alle olimpiadi invernali di Lillehammer, mentre nel 2006 a quelle di Torino, ed è stato protagonista di varie marcielonghe. 

Ma lo Sci Club non è solo sport: ha preso parte infatti a parecchi salvataggi in montagna come nel gennaio del ’97 con il coordinamento radio di Nicola Volpe e la collaborazione della Croce Rossa di San Sebastiano Curone.

Tanti auguri e lunga vita a questa squadra vincente.

 

Nelle foto: Caldirola negli anni ’70 ed al giorno d’oggi

EPM