A PROCESSO PER VIOLENZA SESSUALE SULLA FIGLIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   11/10/2017 00:00:37 

 

 

E’ continuato mercoledì 4 ottobre, con l’escussione di alcuni testi e con la richiesta di incidente probatorio che si terrà il 13 dicembre prossimo, il processo che vede imputato D.F. di 58 anni, abitante ad Alzano Scrivia, accusato di violenza sessuale e percosse ai danni della figlia. Come si ricorderà lo scandalo emerse a metà marzo del 2016 quando l’uomo venne arrestato dai carabinieri al termine di complesse indagini che portarono alla luce una situazione di degrado familiare iniziata molti anni prima: pare che le prime turpi avances del padre sulla figlia avvennero quando la ragazza 22enne aveva 10 anni di età. Tutto iniziò quando la giovane, che da tempo vive lontano dalla famiglia (la madre morì suicida 13 anni fa nelle acque dello Scrivia) ed è seguita dai servizi sociali, dovette recarsi al pronto soccorso ove venne curata per lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.

La giovane disse che le lesioni erano state causate dal padre, che l’aveva incontrata cercando di abusare di lei. Le indagini dei carabinieri permisero di appurare che dal 2003 al 2005 più volte l’uomo si sarebbe coricato nudo nel letto della figlia, accarezzandola non certo in modo paterno. Le intercettazioni autorizzate dalla magistratura hanno inoltre permesso di appurare che il padre cercava di avere sempre un atteggiamento da “padrone” nei confronti della figlia. Il difensore aveva chiesto la perizia psichiatrica che il gip non ha ammesso.