REFERENDUM ALLUVIONI-PIOVERA: APPROVATA LA PROPOSTA DI FUSIONE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   08/11/2017 00:00:11 

 

 

Successo per il referendum che porterà alla fusione dei due comuni di Alluvioni Cambiò e Piovera, con il nuovo ente unico che si chiamerà Alluvioni Piovera. Nel primo comune si sono recati alle urne 403 votanti (su 768 residenti oltre a 219 residenti all’estero) con 273 sì e 126 no ed una scheda bianca; nel secondo su 659 abitanti oltre a 153 residenti all’estero hanno votato in 422 con 387 sì e 34 no. Le conseguenze di questa votazione si faranno sentire, se la Regione non interporrà ostacoli burocratici, fin dall’inizio del prossimo anno con la nomina di un commissario prefettizio che porterà alle elezioni nella prossima primavera. Intanto i sindaci Boccaleri e Betti, contenti perché le popolazioni hanno dato loro fiducia approvando la richiesta di fusione, stanno già pensando al futuro, al nuovo bilancio preventivo che dovrebbe risentire del contributo straordinario che Stato e Regione danno per queste fusioni, circa 400 mila euro, il che cambierà completamente la prospettiva per il nuovo comune. A questo proposito riportiamo le parti salienti di una dichiarazione congiunta rilasciata dai due primi cittadini: “Il riscontro altissimo del SI’ è la consapevolezza che le persone nelle nostre comunità hanno capito la grande opportunità che si è presentata e hanno voluto essere protagoniste di un cambiamento di prospettive, pensando in grande, guardando al futuro con la possibilità di progettarlo usando parole come miglioramento, qualità, investimento, crescita, parole che, con le crescenti difficoltà vissute in questi ultimi anni di amministrazione, abbiamo dovuto perdere l’abitudine e l’ambizione di utilizzare. Sin da subito questo aumento delle entrate permetterà di attuare gli interventi che sono stati illustrati durante gli incontri con la popolazione.

Sarà attuabile la diminuzione delle tasse locali con l’abolizione dell’addizionale IRPEF comunale, l’erogazione di contributi, ad esempio alle famiglie degli alunni che utilizzano i servizi comunali per la scuola (scuolabus, mensa).

Dal lato degli investimenti, pur spettando l’attuazione alla futura amministrazione, sarà nostra cura prevedere, in sede di bilancio preventivo, la possibilità di effettuare progetti sulle opere pubbliche più importanti per poter accedere a finanziamenti su bando, sui quali il nuovo comune avrà la precedenza di aggiudicazione ed assegnazione dei fondi.

Le opere su cui concentrare l’attenzione sono molte e distribuite su tutto il territorio del nuovo comune:

- in località Alluvioni Cambiò, la creazione di un polo museale che comprenda l’attuale gipsoteca “G. Taverna” e il Centro di Documentazione sul fiume Po, la riqualificazione energetica e strutturale della scuola dell’infanzia “Gli Aquiloni” e la realizzazione di un accesso turistico-ricreativo al fiume Po con area di sosta e picnic;

- a Grava la realizzazione una sala polifunzionale nel fabbricato SOMS e la riqualificazione energetica e strutturale della scuola primaria “F. Mensi”;

- a Piovera la ristrutturazione e riqualificazione del plesso sede del comune, degli spazi in uso alle associazioni di volontariato (Pro Loco, Amatori Calcio), dell’auditorium comunale “G. Ragni” e l’inserimento dell’ex-asilo comunale “Marchese G.Balbi” nel progetto del Demanio “Cammini e Percorsi” per la realizzazione di una struttura turistica e ricettiva collegata alla ciclovia VENTO Venezia – Torino”.

 

Nella foto: I sindaci Boccaleri di Piovera e Betti di Alluvioni