LA PAGINA DEI PAESI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   13/12/2017 00:00:04 

 

La principessa Doria e Garbagna

 

Il comune di Garbagna è stato invitato ad aderire a "Genius loci floridi Doria Pamphilj", associazione dei territori compresi nei confini degli antichi feudi della famiglia Doria dalla metà del '600 Doria Pamphilj.

L'Associazione si pone obiettivi di natura socio - culturale e di scambio e intende formalizzare un percorso di collaborazione già avviato con molti comuni liguri, resosi concreto nell'allestimento di mostre e giornate di studio; la proposta viene dalla famiglia stessa ed è stata presentata in un'occasione conviviale tenutasi a Genova nella dimora Villa del Principe. Naturalmente il comune di Garbagna ha accolto favorevolmente tale iniziativa e farà parte dei fondatori di tale associazione.

Nella foto: Il sindaco di Garbagna Fabio Semino con la principessa Gesine Doria Pamphilj

 

 

Il paese colpito dalle bombe alleate nel 1944

Villalvernia ha ricordato le vittime del 1 dicembre

 

Il paese di Villalvernia si è stretto al suo parroco e all’amministrazione comunale per ricordare le vittime del bombardamento del 1 dicembre 1944. E’ stata un cerimonia sobria ma sentita, prima con la messa in parrocchia, celebrata dal vescovo alle 10,30, e poi con la posa della corona d’alloro alla lapide che ricorda la tragedia affissa all’esterno della chiesa. Ha concluso la commemorazione il sindaco con un incisivo discorso che qui riportiamo. 

Sono trascorsi 73 anni dal tragico bombardamento aereo che il 1 dicembre 1944, un venerdì come oggi!, rase al suolo il nostro paese causando 105 morti e decine di feriti!

Certamente nemmeno il trascorrere dei decenni potrà cancellare i ricordi di una tragedia così immane!

Ma i sentimenti, in primis il dolore di coloro che hanno perso congiunti e persone care unito al risentimento nei confronti di chi ha causato il dramma, ebbene i sentimenti, come tutte le cose della vita, saranno ineluttabilmente sbiaditi dal tempo, anche se mai cancellati.

Ed allora è forse giunto il momento di affrontare con la necessaria e riacquistata serenità il bombardamento, patito come fatto storico, da leggere nel contesto del secondo conflitto mondiale, che oltre a Villalvernia ha sconvolto il mondo intero.

Il comune che mi onoro di rappresentare sta promuovendo un confronto ed una collaborazione con la cittadina di Pont Saint Martin in Valle d’Aosta, che ha subìto la stessa sorte di Villalvernia, sorte profondamente ingiusta che, oltre a lasciare morte e distruzione, ha segnato profondamente l’anima e la mente di tante persone.

In collaborazione quindi con diversi studiosi valdostani, anche alcuni nostri concittadini hanno affrontato e stanno affrontando l’analisi del bombardamento di Villalvernia per coglierne la verità storica, cercando di lasciar da parte il pur legittimo risentimento innescato dall’immane tragedia.

E così sta emergendo una nuova verità dall’esame di alcuni documenti dell’aeronautica militare americana, relativi alla missione dei bombardamenti intervenuti a Villalvernia il 1 dicembre 1944.

Queste notizie storiche “nuove” sono state raccolte, come scrive lo stesso dr. Fabrizio Borasi di Villalvernia, che tanto si è dedicato all’approfondimento del fatto, con “l’intenzione di fornire un ulteriore omaggio alla memoria di tutti coloro che quel giorno persero la vita e di dare un piccolo contributo alla migliore conoscenza della recente storia di Villalvernia”.

Nel diario di guerra della Squadriglia 489 che con la Squadriglia 486 partecipò alla letale operazione, diario redatto dal sergente Walter F. Greve jr., è dato leggere, ancora vergato in lingua madre ossia l’inglese, quanto tradotto in italiano suona così: “Abbiamo messo in volo 6 aerei e li abbiamo inviati a Villalvernia a bombardare un ponte appena fuori dal paese. Il carico delle bombe, invece di investire il ponte, è caduto totalmente lungo il paese.

Probabilmente gli abitanti hanno pagato a caro prezzo in termini di distruzione delle proprietà e di perdite di vite umane le conseguenze della fatale vicinanza del paese con il ponte”.

Peraltro dal diario di guerra redatto dal serg. magg. Francis R. Hickej si ricava quanto segue:

“1 dicembre 1944. Oggi l’obiettivo era il ponte di Villalvernia, a nord di Genova, un obiettivo difficile da colpire. Lungo solo 160 piedi (circa 50 metri), si trova accanto ad un piccolo paese che durante i bombardamenti sul ponte è suscettibile di essere colpito esso stesso. Questo è ciò che è accaduto oggi, le bombe della Squadriglia 486 sono cadute nell’insediamento abitato. Il ponte in sè non ha subìto danni”.

Questo è il resoconto di una tragica giornata. Una giornata che ogni anno verrà ricordata perchè la memoria non si annebbi fino a scomparire. Perchè la storia più infausta non si ripeta, perchè le persone, soprattutto i giovani, non cadano nell’oblio ma anzi perseguano nel consolidamento della pace fraterna. Anche per questo la nostra amministrazione comunale con la collaborazione di alcuni storici locali che lavoreranno fianco a fianco con altri storici valdostani, sta organizzando un seminario di studio avente ad oggetto il bombardamento di Villalvernia del 1 dicembre 1944.

In conclusione, mi rendo conto che l’analisi di un infausto evento storico non servirà a mitigare quel sentimento di rabbia e di dolore di chi ha subìto perdite così devastanti.

Ma sono sicuro che la cosiddetta verità storica sia un importante momento di riflessione utile a tutti noi, affinchè possiamo capire, una volta per tutte, che la guerra non guarda in faccia ad alcuno e quindi sarà sempre più necessaria una collaborazione multilaterale imprescindibile per raggiungere una definitiva pace universale.

Grazie!

Nelle foto: I bambini delle elementari posano con il vescovo, il sindaco ed il parroco; il sindaco mentre pronuncia il suo discorso

 

Cena per la scuola di Sarezzano

 

Grande successo sabato sera 2 dicembre alla Soms della cena di Natale organizzata dal Copaf, comitato genitori per l’offerta formativa della scuola di Sarezzano, per la raccolta fondi da destinare ai progetti dei bambini iscritti alla primaria. Come ogni anno la cena è stata caratterizzata da un grande spirito collaborativo. Il Copaf ringrazia “tutti i genitori che hanno partecipato attivamente, don Gianni, Camillo della Soms e le maestre per l’attaccamento alla scuola”.

 

PontecuroneUn’altra rotonda sull’ex statale per Voghera

 

Lo aveva annunciato il sindaco Feltri nel corso dell’incontro con la popolazione della scorsa settimana ed ora all’albo pretorio della Provincia è stato pubblicato il decreto con il quale viene approvato il progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione di una rotonda lungo la ex statale 10 all’altezza dell’incrocio con la provinciale per Rivanazzano, insomma a poche centinaia di metri di distanza da quella realizzata recentemente, e del tutto inutile, all’altezza dell’incrocio con la provinciale per Viguzzolo. Il costo previsto è di 400 mila euro. Ora ci chiediamo se questa realizzazione sia così necessaria, dato il flusso di traffico sulla provinciale, e non sia invece più utile investire 400 mila euro nella manutenzione, in alcuni casi si dovrebbe scrivere rifacimento totale, di qualche strada provinciale!

 

 Lettura migliore amica dei bambini

 

Avvicinare i bambini alla lettura è tra le iniziative intraprese dalla biblioteca Sandro Castelli che, con le volontarie Lilia, Franca, Silvestra e l’assessore all’istruzione Samanta Burato, ha aperto le porte ai bambini della scuola primaria lunedì 4 dicembre. Accompagnati da Patrizia Scapolan, fiduciaria della primaria, le classi, a turno, dalle 9 del mattino si sono immersi nella lettura dei libri regalati dalla biblioteca Giunti di Tortona. Samanta Burato ha precisato che i libri regalati sono a completa disposizione dei bambini e quest’ultimi possono portarseli a casa senza doverli restituire. Patrizia Scapolan ha aggiunto che i bambini, dalla seconda alla quinta, verranno una volta al mese per fare delle letture che successivamente proseguiranno anche in classe. Il “Progetto Biblioteca” si conclude a fine maggio. 

Akanksha De Sutti

 

 

 

 

CRONACA DAI PAESI

 

Bovone eletto in Fondazione

Il professor Giampaolo Bovone, attualmente dirigente scolastico del liceo Amaldi di Novi Ligure, è stato eletto presidente dell’assemblea dei soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. A Bovone congratulazioni per il nuovo incarico ed auguri di buon lavoro.

 

Castellar Guidobono. Condannato per omicidio colposo

Si è concluso con la condanna a 10 mesi di reclusione, pena sospesa e 5 anni di sospensione della patente il processo che vedeva imputato d’omicidio col-poso Francesco Stringa, di 23 anni, residente in paese, che la mattina del 31 dicembre 2016 investì mortalmente il suo compaesano Angelo Piccinini, di 86 anni, agricoltore in pensione. Quella mattina Stringa alla guida di un autocarro Citroen si mise in strada e probabilmente a causa del fondo ghiacciato invase la corsia opposta di marcia travolgendo la Punto dell’agricoltore che morì sul colpo.

Il giovane riportò un trauma toracico e la rottura del tendine di una gamba.

 

Carbonara Scrivia. Concerto benefico

Comune e pro loco organizzano per sabato 16 dicembre, alle ore 21, nel Dongione, il con-certo “In Musica… verso il cammino di Santiago” con Anna Maria Bello soprano, Alessandro Sonvico pianoforte. Presenta Roberto Giovati. Nel corso della serata saranno proiettate immagini a cura di Ernesto Vescia e Franco Gemme.

L’ingresso è ad offerta ed il ricavato sarà devoluto ai bambini assistiti da fra Paolo a Mawaki in Tanzania. Al termine rinfresco.

 

Garbagna. Permessi di costruire

Parodi Elena, permesso di costruire n.2 a sanatoria per adeguamento igienico funzionale consistente in ampliamento soggiorno e costruzione portichetto su retro abitazione, regione Feiga 1; Rovelli Marco, realizzazione autorimessa interrata al servizio dell’abitazione di via Castelvero 1.

 

Pontecurone. Ingresso nuovo parroco

L’ingresso del nuovo parroco don Ugo Dei Cas è previsto per le 15.30 di sabato 16 in San Giovanni. Da qui si raggiungerà in processione Santa Maria Assunta dove si terrà la concelebrazione.