LA CORTE DEI CONTI HA CERTIFICATO LA REGOLARIT└ DEL RENDICONTO 2015 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   13/12/2017 00:00:15 

 

 

La pronuncia dei magistrati amministrativi giunta nei giorni scorsi in comune. Tagliani annuncia querele contro chi ha diffuso notizie diffamatorie: “L’onorabilità della mia amministrazione e dei dipendenti comunali è preziosa e va tutelata”

 

La Corte dei Conti dà il via libera al rendiconto 2015 del comune di Castelnuovo Scrivia. “Sulla base delle risultanze istruttorie – si legge nel dispositivo deliberato alla fine di novembre – non emergono criticità tali da determinare una pronuncia specifica” e delibera di chiudere il procedimento di verifica avviato la scorsa estate. Cifre, conti e bilancio dunque certificati dai magistrati contabili che hanno riscontrato, in seguito ai chiarimenti richiesti all’amministrazione castelnovese, la probità del lavoro svolto che “consente a questa sezione di rilevare l’assenza di criticità sostanziali nel risultato dell’ente”.

Come è noto sui chiarimenti avanti alla Corte, che rientrano nei controlli di routine che la stessa svolge nei confronti dei bilanci di comuni, la minoranza consigliare aveva diffuso manifesti e riproposto il tema in consiglio comunale, in più di un’occasione, come un’ombra sulla gestione finanziaria.

“Il castello di carta di Ferrari – dice il sindaco Tagliani – è stato spazzato via da una pronuncia della Corte che non lascia spazio ad alcun dubbio, posto che nessuno di essi ci aveva lontanamente sfiorato. Al di là dell’errore commesso dal revisore nella compilazione di una scheda, che aveva portato a una differenza delle cifre rispetto al documento contabile, la pronuncia di piena regolarità non solo era attesa dalla mia amministrazione ma anche dai dipendenti che hanno partecipato all’elaborazione degli atti. Ancora una volta Ferrari ha sbagliato bottone e la Balduzzi in consiglio, beandosi delle richieste della Corte, dovranno mettere da parte dubbi e sproloqui vari e magari iniziare a fare politica. Perché un conto è dibattere su argomenti che riguardano la pubblica amministrazione - pur con posizioni diverse - un altro è ascoltare richiami, spesso a sproposito, che si risolvono nel nulla”.

La Corte risponde anche sulle multe quando, in più di un’occasione, sono state oggetto di richiamo da parte della minoranza sia nel consiglio comunale sia in quello dell’Unione. “Speriamo che con questa pronuncia coloro ai quali abbiamo spiegato più volte i movimenti contabili e i passaggi dai comuni all’Unione per il trasferimento del servizio di Polizia Locale se ne facciano una ragione e comprendano l’abnormità di un atteggiamento così ostile come quello tenuto sinora e, soprattutto, nel condurre campagne denigratorie di basso profilo. Quelle appunto relative alle multe si sono rivelate penose storielle – per taluni organi di stampa on line di chiara diffamazione – a cui neppure l’ultimo dei castelnovesi ha creduto”. Al riguardo la Corte sottolinea che “all’istruttoria svolta e al riscontro delle predette richieste il comune ha fornito adeguate giustificazioni per cui sono superati i dubbi”.

Con l’occasione – conclude il sindaco – ringrazio il lavoro quotidiano svolto dall’assessore al bilancio Girani che è sempre stato improntato alla puntualità, precisione e prudenza negli indirizzi per le gestione del denaro pubblico.

Al segretario e al suo ufficio per lo sforzo compiuto in assenza della responsabile del servizio e al rag. Guida nuovo incaricato che è una persona davvero preziosa per l’Unione e per il comune per le qualità che ha dimostrato sinora, care a ogni amministratore: competenza, professionalità, servizio”.