DIPENDENTE BINGO RINVIATO A GIUDIZIO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   20/12/2017 00:00:07 

 

 

Per aver trattenuto indebitamente somme di denaro appartenenti al Bingo è stato rinviato a giudizio Corrado Paoloni, di 38 anni, residente in via Del Sabbione a Valmadonna. Deve rispondere di peculato, per aver trattenuto 213.490 euro come incaricato di pubblico servizio, appropriazione indebita aggravata di oltre 69 mila euro e furto di quasi 3.500 euro.

Paoloni venne assunto nel 2015 dalla Bigrin sas di Vita Vignera & C società che gestisce una sala Bingo a Tortona e due ad Alessandria con l’incarico di versare in banca ogni giorno l’incasso delle sale, consistente in circa 80.000 euro. Paoloni, che pare soffra di ludopatia, sembra abbia sottratto in un anno circa 300 mila euro.

Tratteneva una parte degli incassi provenienti dalle macchinette mangiasoldi installate nelle sale, dalla cassa degli incassi dei tabacchi e delle mance dipendenti della società e ancora dai cambia monete della Game Service nella tabaccheria del centro commerciale Panorama di Alessandria e andava a giocare.

Nel 2016 la società si accorse degli ammanchi e lo licenziò in tronco e Paoloni citò dinnanzi al giudice del lavoro la società che lui non ha mai risarcito, anche se gli sono state sequestrate due auto e uno scooter.