ASSOLTO DALL’ACCUSA DI APPROPRIAZIONE INDEBITA. DOPO 12 ANNI DI PROCESSO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   20/12/2017 00:00:12 

 

 

E’ il geometra Giampiero Zanardi che venne condannato in primo grado

 

La vicenda è un poco kafkiana ma merita di essere conosciuta. Nel 2005, proprio 12 anni fa, pubblicammo la notizia che un noto professionista tortonese, Giampiero Zanardi, geometra, era stato condannato a 2 anni e 1 mese di reclusione per appropriazione indebita ed una provvisionale immediatamente eseguibile di 10 mila euro a favore della parte civile, Valter Silvestri, titolare già all’epoca di una nota agenzia immobiliare. Orbene poche settimane fa lo Zanardi, difeso dall’avvocato Federico Pellegrini è stato assolto dalla Corte d’Appello perché il fatto non sussiste. Ora che un cittadino italiano debba attendere 12 anni per avere una sentenza di appello pare veramente incredibile, anche se invece è quasi la normalità delle cose. Zanardi e Silvestri avevano condotto, nel 2000!, un’operazione immobiliare riguardante la vendita di una proprietà in strada Virgo Potens che, secondo l’accusa fu conclusa dal solo Zanardi che incassò 131 milioni 825 mila lire senza dare il 50% a Silvestri, pari a 65 milioni 912.500 lire. Ne sortì una denuncia per appropriazione indebita che portò, appunto, alla sentenza di condanna nel 2005. Ora con l’appello la situazione è stata completamente ribaltata e il geometra Giampiero Zanardi ne esce completamente pulito.