TORTONA OSTAGGIO DEL GELO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   20/12/2017 00:00:15 

 

 

Nelle giornate di lunedì e martedì. Ghiaccio su strade e marciapiedi e superlavoro al pronto soccorso

 

Il fenomeno del gelicidio si è verificato anche nella nostra città su cui è caduta, già dalla giornata di domenica e per tutto lunedì e parte di martedì, una fitta pioggia che depositandosi ghiacciava ricoprendo tutto con un suggestivo e inquietante strato di ghiaccio che ha formato grandi candelotti e avvolto tutto: alberi, cancellate, automobili, strade e marciapiedi, con uno spesso strato trasparente da sembrar cristallo, che è rimasto a lungo, anche nella mattinata di martedì, depositato su ogni cosa ma soprattutto sulle vie creando disagi ai pedoni, molti dei quali hanno dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere. Nella giornata di lunedì una decina di persone sono state curate al pronto soccorso dopo cadute sul ghiaccio, compresi due studenti delle scuole medie di corso Cavour scivolati sui gradini della scuola. Nella mattinata di martedì altre tre persone sono cadute e si sono rivolte anch’esse all’ospedale per le cure. E proprio piazza Cavallotti, è stata a lungo una zona a rischio, come si può vedere dalla fotografia da noi scattata in quelle ore. Pur essendo molto frequentata da chi transita per raggiungere il Cup per le prenotazioni o l’interno dell’ospedale, nessuno vi ha gettato del sale. Come nessuno è intervenuto sui marciapiedi cittadini, dove vi erano passanti che arrancavano per non cadere. Anche qui niente sale. La prossima gelata è consigliabile uscire con un sacchetto in tasca: prima getti e poi passi. Ma, a parte gli scherzi, il comune avrebbe potuto in un rapido intervento coinvolgere le cooperative dei migranti e impegnare gli ospiti nella distribuzione di sale sulle strade oppure premurarsi di rendere sicure per tempo vie e piazze.