GHIACCIO E BLACK OUT: TRE GIORNI DI EMERGENZA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   20/12/2017 00:00:16 

 

 

Da domenica a mercoledì scorsi su tutto il territorio tortonese

 

La situazione creatasi ad inizio della scorsa settimana per il gelicidio è stata veramente scandalosa e merita di essere stigmatizzata al massimo: oltre i disagi sulle strade per il ghiaccio ed i rami caduti la cosa più grave è stata la mancanza di luce per periodi molto lunghi in numerosi comuni e frazioni delle nostre colline. Situazione insostenibile che mette il dito in una piaga che deve essere invece messa a nudo: la mancanza di manutenzione ordinaria delle linee elettriche da parte dell’Enel. Un tempo nella bella stagione per le nostre valli giravano squadre di operai dell’Ente Nazionale Energia Elettrica per tagliare i rami degli alberi gettanti sui cavi delle linee elettriche, così come previsto dalla legge. Il lavoro era tanto ma veniva fatto. Questi operai sono praticamente spariti, la loro opera non viene comunque avvertita girando per le strade delle nostre colline. E per di più la prefettura ha ricordato che, pur essendoci una legge che prevede che i rami gettanti sui cavi devono essere tagliati, l’operazione non deve essere fatta dai privati, perché pericolosa. Insomma si deve attendere l’opera del pubblico, che però non agisce! Ridicolo poi il fatto che in alcuni centri sia stato installato un generatore a gasolio che ha funzionato alcune ore (nella notte tra martedì e mercoledì, ad esempio) per poi spegnersi, pare per mancanza di carburante: gli abitanti della zona si sono offerti di “donare” il loro gasolio agricolo, ma pare sia stato rifiutato: ed il generatore così non funziona! E sia ben chiaro: abbiamo visto operai lavorare al gelo in piena notte, cercare di raggiungere luoghi impervi con tre dita di ghiaccio sul terreno, darsi da fare veramente tanto e perdere ore di sonno. Insomma non è colpa loro questo disservizio, ma sicuramente di un’organizzazione carente da parte dei dirigenti Enel che hanno sottovalutato il problema. Ci pare anche che sia mancata un poco la protezione civile: in molti casi c’è stato segnalato dai lettori che essa stessa è rimasta bloccata perchè la strada non era stata pulita dalla neve e dal ghiaccio.

Ma ricapitoliamo i fatti. Lunedì, atteso da giorni, è giunto il gelicidio, fenomeno per cui la pioggia cade al suolo in forma liquida pur con la temperatura dell’aria sotto zero, per poi gelare a contatto con il terreno. E tutto è andato in tilt. I rami degli alberi sono stati spezzati dalla forza del gelo e sono caduti, in alcuni casi interi alberi, sulle strade comunali, interpoderali ed anche provinciali, impedendo in molti frangenti il transito, o rendendolo difficoltoso. L’asfalto intanto era un vero e proprio lastrone di ghiaccio, perché nessuno, o pochi, hanno pensato di spargere il sale. Nelle colline, poi, è nevicato in alcuni casi dal tardo pomeriggio di domenica, ma per la verità i comuni della nostra zona hanno risposto bene all’emergenza e le strade di loro competenza sono state pulite velocemente, anche se alcune provinciali sono rimaste impraticabili per molte ore.

Ciononostante i problemi per i pendolari, lunedì mattina, ci sono stati e si sono ripetuti anche, seppur in misura minore, martedì. Le auto erano ricoperte da uno spesso strato di ghiaccio, le strade erano scivolose e molti sono giunti in ritardo sul luogo di lavoro. Ed intanto il ghiaccio ha iniziato a rompere i rami che sono caduti sulle strade e sui cavi elettrici, spezzandoli. Nel frattempo i paesi della nostre colline sono rimasti senza corrente elettrica, che in alcuni casi è stata ripristinata abbastanza velocemente, in altri solo parzialmente ed a tratti. La situazione di emergenza ora, anche grazie al tempo che ha provveduto a “sgelare” è del tutto rientrata e pare che tutti abbiano la corrente. Ma nella sera di martedì, e quindi quasi 2 giorni dopo l’inizio dell’emergenza e nella mattinata di mercoledì la situazione era la seguente: Montacuto, Berzano di Tortona e Brignano Frascata senza energia elettrica, Cerreto Grue e San Sebastiano Curone in parte senza elettricità, le frazioni Biagasco di Pozzol Groppo, San Gaudenzio, Villaggio dei ciliegi, Castelvero di Garbagna, casa Borella di Avolasca, Calvadi, Montebore, Servigara e Campioli di Dernice, Capanna di Montegioco e Profigate di Monleale senza elettricità, in comune di Gremiasco difficoltà a raggiungere la frazione Castagnola per ghiaccio e caduta rami, così come in comune di Montemarzino difficoltà a raggiungere le frazioni Segagliate, Caffarone e Reguardia, in comune di Garbagna chiusa al transito la strada per la frazione Boschi. Nel pomeriggio di mercoledì la protezione civile annunciava che l’Enel aveva garantito il ripristino dell’energia elettrica entro la serata per tutti i comuni; anche se con qualche ritardo così è stato.

 

Nella foto: Una “foresta” di ghiaccio tra Cassano e Villalvernia