PASSI AVANTI PER IL NUOVO PRG 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/12/2017 00:00:07 

 

 

A margine della commissione consiliare urbanistica dello scorso lunedì, di fronte a pochi addetti ai lavori, si è fatto il punto sulla variante generale al Prg.

Oltre a Gianluca Bardone e Davide Fara, sindaco ed assessore all’urbanistica, il tavolo dei relatori era composto dai tecnici comunali che si stanno occupando del progetto di Prg ed alcuni dei consulenti incaricati degli annessi studi propedeutici.

Un piano concettualmente ben lontano da quello che era stato avviato dalla precedente giunta Berutti, osteggiato da Regione e Provincia per l’estensione delle aree industriali e logistiche, ritenute eccessive.

Come già preannunciato, il punto di forza del nuovo piano regolatore sarà la restituzione di circa due milioni di metri quadrati all’ambiente fluviale ed agricolo, delle aree già industriali che avrebbe dovuto ospitare la pista prove della motorizzazione civile site lungo la sponda sinistra dello Scrivia.

Un piano ad impatto zero, che prevede anche il riuso a fini residenziali delle zone industriali dismesse, come ad esempio quelle dell’ex deposito dei tabacchi, la cosiddetta zona Alfa, che comprende anche i due capannoni del sale di Pierluigi Nervi.

Oltre alla rivisitazione di aree industriali e residenziali, grande rilievo viene dato alla rigenerazione degli spazi pubblici ed alla tutela delle testimonianze storiche di cui Tortona è particolarmente ricca.

Gli studi propedeutici sarebbero in fase di conclusione e l’assessore Davide Fara ha dato appuntamento tra febbraio e marzo, per vedere l’adozione del progetto di Prg da parte del consiglio comunale.

Ma, a questo punto, su un tema di così rilevante importanza per la città e per gli anni a venire, è opportuno che un serio ed approfondito dibattito politico, debba finalmente avere inizio.