APPROVATO L’EMENDAMENTO BARGERO: SCONGIURATI I LICENZIAMENTI NEL GRUPPO GAVIO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/12/2017 00:00:24 

 

 

L’approvazione domenica pomeriggio in Commissione alla Camera dell’emendamento Bargero che prevede l’ampliamento al 40% dei lavori in house per le concessionarie autostradali ha scongiurato le migliaia di licenziamenti che da oltre un anno erano stati annunciati dal Gruppo Gavio. Lo si è appreso martedì al termine di una riunione al Ministero dei trasporti ove è stato formalizzato “che nessun lavoratore perderà il posto di lavoro”. Lo ha annunciato l’onorevole dem Cristina Bargero che si era impegnata già da tempo in prima persona per risolvere questa situazione. “Questa dichiarazione da parte delle società autostradali (Gavio e Benetton) è il passo successivo dopo l’approvazione del mio emendamento in commissione – ha dichiarato l’onorevole Bargero – E’ stato un lavoro duro e impegnativo però ne è valsa la pena. Abbiamo raggiunto l’obiettivo e la nostra è stata una battaglia importante a tutela dell’occupazione e della sicurezza di chi usufruisce del servizio autostradale” ha concluso l’onorevole casalese.

Per ottenere questo risultato da oltre un anno si è avuta la mobilitazione dei sindacati e degli operai delle società del Gruppo Gavio che si occupano di manutenzioni autostradali, con alcuni scioperi in città che hanno portato al blocco del casello autostradale e con una manifestazione a Roma.

Il fatto è semplice: il Codice degli appalti per favorire la concorrenza ha stabilito che in house, cioè a società dello stesso gruppo senza alcun appalto, potessero andare solo il 20% delle opere di manutenzione. Il Gruppo Gavio ha subito minacciato migliaia di licenziamenti, di cui circa 800 avrebbero interessato direttamente la nostra zona. I sindacati si sono mobilitati, facendo anche rilevare che l’affidamento in house garantisce anche una maggior professionalità. Il senatore Borioli aveva presentato analogo emendamento alcune settimane fa in Senato, ma era stato respinto; l’onorevole Bargero lo ha fatto proprio e due settimane fa Renzi, nel suo viaggio in treno per le regioni italiane, venuto a Casale, aveva assicurato i sindacati che “tutto il Pd sarebbe stato dietro questo emendamento per farlo approvare”. Così è stato, ora occorre solo attendere l’approvazione della legge, data per scontata sia alla Camera che, senza modifiche, al Senato, perché diventi operativa.

Nella foto: l’onorevole Bargero a Roma durante la manifestazione dei sindacati