ASSEMBLEA DELLE ASSOCIAZIONI VENATORIE - FABIO BOVERI COMMISSARIO ATC 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/12/2017 00:00:27 

 

 

Già avvistati 22 lupi, gli ultimi 4 lunedì nei pressi di Cerreto

 

Martedì si è svolta un’assemblea pubblica presso la Soms di Costa Vescovato alla quale hanno partecipato tutti i gestori delle zone di ripopolamento e cattura (Zrc), tutti i presidenti comunali delle associazioni venatorie e alcuni cacciatori dell’ambito territoriale di caccia AL 3. L’ex presidente Fabio Boveri, attuale commissario dell’Atc Al 3 e dell’Atc Al 4, ha comunicato che per ottemperare alla sentenza del Tar di cui abbiamo dato notizia sul numero del 9 dicembre la giunta regionale ha deliberato:

- di stabilire che al fine di garantire la prosecuzione dell’attività gestionale degli Atc e dei comprensori alpini ed il regolare svolgimento dell’attività venatoria, il presidente del comitato di gestione uscente, svolga i compiti di commissario per un periodo di quattro mesi, prorogabili per altri quattro, con il mandato di espletare le attività ordinarie di competenza del comitato di gestione nonché la predisposizione e l’approvazione del bilancio di previsione e consuntivo;

- di demandare a successivo provvedimento della giunta regionale, da adottarsi entro i termini di cui sopra, l’adozione dei nuovi criteri, in ottemperanza alla sentenza del Tar, per la designazione dei rappresentanti delle associazioni ed organizzazioni.

La Regione ha inoltre comunicato che gli Atc, per il prossimo anno venatorio potranno ammettere solamente il 5% dei cacciatori provenienti da fuori regione, il che comporterà una minor entrata per le casse degli ambiti pari a circa 70.000 euro per l’Atc Al 3 e di circa 110.000 per l’Atc Al 4.

Nella stessa serata sono stati presentati i resoconti dell’attività venatoria e di contenimento dell’anno in corso dell’Atc 3, la concentrazione territoriale dei danni alle attività agricole suddivise per specie venabili quali beni inesigibili dello stato e i piani di immissione approvati di 400 lepri, di 3.500 fagiani di cui 500 di cattura inglese per il preambientamento, di 200 starne e di 800 pernici rosse per l’anno 2018. 

Il commissario Boveri, sentito l’ufficio caccia della Provincia e i rispettivi gestori delle Zrc, ha chiesto un’attiva collaborazione a tutte le associazioni venatorie per poter nei primi giorni del 2018 attivare una cospicua attività di cattura delle lepri autoctone presenti nel territorio. 

Durante la serata si è parlato anche dell’opportunità di prendere in carico come ambito territoriale la gestione diretta, in collaborazione con le associazione venatorie, di una Zrc della zona e la possibilità condivisa con la Provincia di attivare una zona di addestramento cani.

La dottoressa Elisa Dalmas, tecnico e guardia dell’Atc 3 ha illustrato il progetto per il monitoraggio e per la raccolta dati sulla presenza del lupo in collaborazione con il Centro Grandi Carnivori Life Wolf Alps delle Alpi marittime, con la supervisione della dottoressa Francesca Marocco, massima esperta in Italia. Da quando è iniziato nel mese di settembre ad oggi sono state raccolte 16 schede di rilevamento della presenza del lupo con numerosissime predazioni anche ad animali di allevamento e a cani domestici, nelle quali sono stati avvistati 22 lupi. Gli ultimi 4 sono stati fotografati da Lorenzo Bonadeo di Montegioco il giorno 18 dicembre scorso alle 18,36 nelle vicinanze della frazione Valeria di Cerreto Grue (di questi nella foto se ne vedono solamente due, gli altri sono nascosti nel buio a poca distanza).