RITROVATO SCOOTER RUBATO: RESPONSABILI TRE MINORENNI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   10/10/2018 00:00:08 

 

 

I carabinieri della radiomobile hanno recuperato venerdì 28 settembre lo scooter Suzuki Burgman rubato la sera prima da ignoti in via Calcinara ad un commissario della polizia locale. Per gli uomini dell’Arma era importante il recupero del mezzo perché nel sottosella erano custoditi berretto e buffetterie dell’uniforme del milite di cui si temeva un loro uso per fini illeciti. Nel pomeriggio di venerdì i carabinieri, transitando in via Aldo Moro, notavano lo scooter rubato in un parcheggio in via Rapetti. Una rapida occhiata nei dintorni evidenziava la presenza di un gruppo di giovani seduti su una panchina, uno dei quali alla vista dei carabinieri tentava di coprirsi il volto con il cappuccio della felpa nera, mentre gli altri con movimenti repentini si allontanavano. L’autoradio avvertiva i colleghi in abiti civili che rintracciavano i ragazzi seguendo gli spostamenti fino a quando questi si appartavano per prepararsi uno spinello. Intanto un militare recuperava le chiavi di accensione dello scooter di cui nel frattempo qualcuno di loro si era disfatto gettandole sotto un auto poco distante. I ragazzi, un 13enne e due sedicenni, venivano accerchiati e controllati. L’iniziale atteggiamento spavaldo e di sfida veniva meno quando emergevano evidenti le loro responsabilità dalla visione delle telecamere comunali. Il ragazzo individuato come quello che alla vista dei carabinieri aveva gettato le chiavi sotto l’auto ripreso anche negli i-stanti prima del furto affermava di aver agito così per impedire agli amici di continuare a usare lo scooter. Giustificazioni inutili come quelle fornite dall’autore materiale del furto anch’egli identificato dalle immagini. I tre sono stati segnalati al tribunale dei minorenni.