FORZA ITALIA: PER IL PRG NON Č CAMPAGNA ELETTORALE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   10/10/2018 00:00:16 

 

 

Caro Direttore,

ti ringrazio per lo spazio che mi concedi. 

In seguito al tuo articolo riguardante la variante al Prg, in cui hai asserito che i consiglieri di opposizione avrebbero rinviato la delibera per “tirare alla lunga” pro campagna elettorale, vorrei esporre quanto è realmente accaduto in qualità di consigliere chiamato in causa. 

Il 19 luglio scorso, dopo aver preso visione per la prima volta delle tavole del Peg, i tecnici, il presidente del consiglio e l’assessore (come da verbali) si sono assunti l’incarico di convocare e incontrare in autunno i singoli partiti e le liste civiche per permettere loro di analizzare la documentazione con più calma e in modo più approfondito. 

Questo però non è mai accaduto e nessun consigliere ha ricevuto alcuna comunicazione in merito alla variante del Prg fino a quando, durante la conferenza dei capigruppo del 24 settembre per stabilire l’ordine del giorno del consiglio comunale di mercoledì, si è appreso con stupore che il punto 8 riguardava proprio la variante in oggetto. 

Dal momento in cui, un tema così complesso e importante ha bisogno di un iter per la visione e l’analisi della documentazione di almeno 20/30 giorni, siamo stati costretti a chiedere di rinviare la data di discussione. 

Segnalo che durante la seduta del 24 settembre, oltre ai consiglieri di minoranza, anche il rappresentante Pd Ciniglio e il presidente del consiglio hanno ritenuto giusta e doverosa la nostra decisione di rinviare la discussione. 

Non si tratta quindi di voler “tirare alla lunga” pro campagna elettorale, ma semplicemente di voler seguire un iter logico per una problematica di grande impatto per il nostro territorio. La campagna elettorale in questo caso non c’entra nulla, anche se hai ragione nel dire che è iniziata. Il primo a iniziarla è stato certamente il professor Negri con una lettera a parer mio imbarazzante, fatta di elogi e adulazioni eccessive al sindaco e all’attuale amministrazione, ma sicuramente non condivisa dalla maggioranza dei tortonesi che è delusa da questi 4 anni e mezzo di governo Bardone. 

Luigi Bonetti

consigliere Commissione Urbanistica