CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATA LA MOZIONE ANTIFASCISTA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   10/10/2018 00:00:17 

 

 

Martedì sera si è svolto il primo consiglio comunale dopo la pausa estiva con punti principali alcuni adempimenti di legge per il bilancio. I primi argomenti in discussione, però, erano un’interpellanza del consigliere Morreale sul trasferimento delle scuole di viale Kennedy ed una mozione presentata dal Pd per il rispetto dei valori della Costituzione repubblicana ed antifascista. Nella prima Morreale ricorda di aver chiesto le copie delle certificazioni relative all’agibilità e sicurezza delle tre nuove sedi e chiede rassicurazioni per i genitori. L’assessore Fara ricorda che le tre nuove sedi sono edifici pubblici per i quali il comune non rilascia a se stesso l’agibilità, in quanto per legge è sufficiente il collaudo. Per la sede di via Bonavoglia il collaudo è del 2010, per l’edificio di via Bidone ristrutturato recentemente il certificato è del 2016, per quello di piazzale Mossi si risale al 2004, mentre l’Asl ha dato per i 3 edifici parere favorevole solo poche settimane fa. Il vice sindaco Graziano ha ricordato che tutti i servizi che erano stati garantiti in estate sono stati attuati e che tutte le famiglie che hanno richiesto il trasporto sugli scuolabus al costo di 30 euro una tantum hanno visto la domanda accolta. Infine l’assessore Bianchi ha ricordato che la sicurezza nel sottopasso è garantita in entrata dalla Polfer ed in uscita dai volontari dell’associazione Polizia di Stato, dei Carabinieri e dei Finanzieri mentre, dopo alcuni giorni di assestamento, sono stati superati tutti i problemi relativi al traffico in zona e alla sicurezza all’uscita da scuola.

La mozione dem invece ribadendo i concetti di antifascismo presenti in Costituzione impegna la giunta a “rendere più efficaci e sistematiche le iniziative rivolte alla conoscenza della Costituzione e dei valori democratici promuovendo iniziative in collaborazione con le scuole”. 

La mozione impegna anche ad individuare gli strumenti amministrativi più idonei per rendere “esplicito che la concessione di spazi pubblici o patrocinio del comune implica il riconoscimento da parte di chi ne fruisce dei principi costituzionali democratici”. La mozione è stata approvata dalla maggioranza, con astensione dei consiglieri di minoranza Colonna, Dellachà, Ferrari Cuniolo e Morreale.