CANTONIERE MORTO SUL LAVORO: DIRIGENTI A PROCESSO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/10/2018 00:00:09 

 

 

Era dipendente della Provincia

 

E’ stato rievocato lunedì 22 ottobre in tribunale ad Alessandria il tragico incidente sul lavoro del primo aprile 2015 in cui perse la vita il dipendente della Provincia Calogero Beddia, di 62 anni, residente in città in statale per Genova con la mamma e la sorella. L’uomo si trovava con altri colleghi cantonieri sulla provinciale 211 per Sale all’altezza del Conforama per riparare la strada dalle buche. Beddia sceso dal camion, un furgone Daily carico di materiale bituminoso, alla cui guida era C.C. di Alessandria, si portò dietro al mezzo mentre il collega innestava la retromarcia senza avvedersi della sua presenza e lo investiva. Trasportato d’urgenza in rianimazione Beddia moriva poco dopo per le lesioni da schiacciamento riportate nell’incidente. Il collega alla guida ha già patteggiato una pena di un anno mentre ora sono chiamati a rispondere di omicidio colposo i dirigenti Paolo Platania e Roberta Bocchino. Lunedì è stata ascoltata come testimone una collega di Beddia, quel giorno addetta allo smistamento del traffico, mentre gli altri colleghi avrebbero dovuto riempire le buche. Il tribunale dovrà chiarire le cause della tragedia: se fu errore umano od un guasto del mezzo e se su quest’ultimo mancassero i sensori della retromarcia. Dopo il grave infortunio rilevato dai carabinieri intervennero anche i tecnici della Spresal per verificare se fossero state messe in atto tutte le misure antinfortunistiche durante il lavoro. La prima udienza del processo si terrà nel mese di gennaio.