GIARDINI E PIAZZE: 5 NUOVE INTITOLAZIONI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/02/2018 00:00:17 

 

 

La giunta ha approvato l’intitolazione di cinque aree cittadine ad altrettanti personaggi. In ossequio ad una vecchia decisione, risalente a qualche decennio fa, di ricordare i sindaci defunti della città due aree sono state intitolate ad Ezio Rolandi, sindaco dal 1970 al ’75 e da luglio a dicembre del 1985 e a Gianfranco Galluzzi, primo cittadino tortonese dal 1975 al ’78 quando subentrò Fabrizio Palenzona. Al primo viene intitolata la piazza compresa tra viale degli Olmi e viale Milite Ignoto antistante lo Chalet Castello; al secondo l’area ex stazione autolinee tra corso Romita e corso Repubblica a fianco di piazza Milano.

I giardini tra via Balustra e viale Kennedy sono intitolati al tenore Giuseppe Campora, nato nel 1923 e deceduto sempre a Tortona nel 2004, molto attivo tra gli anni cinquanta e settanta dello scorso secolo con una lunga carriera soprattutto negli Usa; quando si ritirò dalle scene in città si dedicò all’insegnamento.

La piccola area verde posta all’incrocio tra via Arzani e via Quinzio si chiamerà Giardinetti Remo Panario, musicista e compositore, la cui casa natale, ove egli ha insegnato a suonare a decine e decine di giovani, è proprio lì accanto.

Infine i giardini compresi tra via Emilia, via Fratelli Pepe e via Togliatti sono dedicati a Stendhal, pseudonimo di Marie-Henri Beyle, notissimo scrittore francese del XIX secolo, autore tra l’altro de “La Certosa di Parma” e de “Il rosso ed il nero”, molto amante dell’Italia che visitò: il legame con la nostra città è una citazione nei suoi diari di viaggio ove parla di una “bella cittadina”.

Ora perché la decisione di giunta abbia effetto devono pervenire il parere della Deputazione di storia patria e le autorizzazioni da parte della prefettura.

 

 

Nelle foto: i Giardinetti Remo Panario, i Giardini Stendhal,  i Giardini Campora, piazza Gianfranco Galluzzi e piazza Ezio Rolandi