LA PAGINA DI CASTELNUOVO SCRIVIA  
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/11/2018 00:00:02 

 

 

Mobilitati forestali e comune per il coccodrillo

 

Come ha fatto un rettile (coccodrillo, alligatore o varano del Nilo, il mistero regna sovrano sull’esatta categoria) a vivere e crescere nel rio Calvenza? E’ la domanda che in molti si sono posti alla notizia dell’avvistamento nelle acque del famoso rio castelnovese, noto soprattutto per le sue molteplici e dannose esondazioni, avvenuto da parte di alcuni addetti alla manutenzione del depuratore che si trova nei pressi e segnalato alla polizia locale. Un operaio, insieme ai due colleghi, mentre tagliava l’erba all’interno del recinto dell’impianto gestito da Amias, ha visto un animale dalle parvenze di rettile. La notizia ha fatto il giro del web e dei bar in un lampo, spandendosi a macchia d’olio, anche solo per il tocco d’esotismo che un coccodrillo può portare nelle nostre lande ormai nebbiose nelle quali è scomparso senza lasciare traccia. Le piogge di questi giorni hanno lavorato a suo favore indubbiamente e la fitta vegetazione ha fatto il resto. Del rettile non vi è più traccia. Intanto, il sindaco Tagliani, vagliata la segnalazione, ha fatto affiggere cartelli che mettono in guardia sulla possibile presenza del rettile, nel tratto del rio Calvenza che va dall’immissione del depuratore sino allo sbocco nel torrente Scrivia e sulla sua presunta pericolosità ed è stato informato il comando provinciale dei carabinieri forestali che ha condotto un sopralluogo con la polizia locale. I forestali nella mattinata di venerdì hanno percorso il rio senza trovare tracce dell’animale. Non è mancato l’intervento animalista da parte del Movimento etico tutela animali e ambiente che, tramite l’unità operativa alessandrina Franco Furlan guidata da Bianca Poluzzi, ha chiesto ragguagli su come una volta catturato l’animale si procederà e Tagliani ha risposto che sarà affidato ad un centro di recupero rettili. Se si tratta veramente di un rettile tipico di Paesi equatoriali nulla proibisce di pensare che un appassionato di animali esotici, trovatosi a dover gestire un rettile cresciuto e non potendolo fare, ha pensato di buttarlo in un corso d’acqua ed il povero coccodrillo versando lacrime ha navigato fino alla Calvenza dove sa che sarà rispettato essendo Castelnuovo, come noto, un paese animalista. L’istinto animale è infallibile. 

Una domanda: secondo voi è etico importare questi animali togliendoli ai loro habitat naturali per puro business o per la voglia di possedere un animale diverso? E ancora: sarà stato proprio un castelnovese a tenersi in casa una simile rarità?

 

 

Castello gremito per le stanze della senologia

L'evento è stato organizzato sabato sera dall'associazione "Franca Cassola Pasquali"

 

Venerdì 26 ottobre è stato presentato un opuscolo che verrà distribuito in tutta Italia, con il patrocinio del Ministero della Salute, dedicato alla prevenzione del tumore al seno, che cita le Stanze della Senologia dell’ospedale di Tortona, quale “approccio innovativo per fare ricerca e diagnosi, curando il cancro alla mammella”. Sabato sera l’associazione “Franca Cassola Pasquali”, con in testa il suo presidente Giannino Pasquali, volontari e sostenitori, per festeggiare il proprio ventennale, hanno dato vita nelle sale del Castello gremito in ogni ordine di posti, ad una bellissima serata, presentata da Alessandra Dellacà ed introdotta dal sindaco Tagliani. Protagonista la dottoressa Maria Grazia Pacquola, responsabile della Breast Unit provinciale, che ha presentato le varie attività ed il personale che vi opera. Il primo spazio nato in tale senso è stato quello illustrato dalla psicologa Micaela Loconte che insieme alla collega Barbara Ciconi, segue le pazienti e le rispettive famiglie, fornendo il supporto psicologico. Molto interessante l’ambito del giro vita e prevenzione oncologica non solo a tavola ma anche nelle abitudini di vita come ha spiegato la biologa nutrizionista Stefania Maffei, supportata da Santina Citarelli, le cui ricette sulla buona cucina di casa sono andate a ruba ed è stata proprio Santina che ha curato l’ottimo buffet che ha concluso la serata. E’ stata poi la volta del dottor Enrico Ratto che ha illustrato il ruolo del genetista, che vede la dottoressa Carlotta Vaccari impegnata nell’anamnesi familiare per il cancro al seno e all’ovaio. Con la consulente Stella Rampollo ci si è introdotti nella stanza dei colori per la cura del proprio aspetto. E per ritrovare la femminilità che deve sempre appartenere a ciascuna donna il pubblico si è lasciato trascinare dall’effervescenza delle arteterapeute Valentina Usala ed Ilaria Balduzzi che hanno fatto anche ballare e pitturare, dell’osteopata Clara Tallone, volto giovane ma molto familiare in Senologia, e dell’estetista Apeo Debora Apollaro che ha riferito sull’importanza di migliorare la qualità della vita.

(Foto Luigi Bloise)

 

 

“Una laurea in comune”

 

Dopo il grande successo della prima serata, anche venerdì una sala Pessini sold out ha salutato questa bella iniziativa organizzata da Cantiere Cultura e dal comune. Altri quattro giovani castelnovesi neolaureati hanno presentato la loro tesi di laurea dando a tutti i presenti la possibilità di conoscerli meglio e di scoprire direttamente dalla loro voce le tappe che li hanno condotti a questo prestigioso traguardo con un occhio rivolto ovviamente ai progetti futuri. "Una laurea in comune" ha proposto venerdì sera Chiara Fossati, laurea in Progettazione artistica (Design) che ha illustrato tutto ciò che ruota attorno alla moda, al design ed all'illuminazione tra progetti, intrecci e concatenazioni. Quindi Elena Mazzucco, laureata in Architettura, ha raccontato la sua tesi, oggi molto attuale: "Alluvioni e instabilità idrogeologica, progetto di moduli abitativi galleggianti". Il comportamento vegetativo della vite è stato poi spiegato da Cecilia Sacco, laurea in Scienze e tecnologie agrarie mentre con Filippo Spinetta, laureato in Mediazione linguistica, l'attenzione si è focalizzata su un mito: "Muhammad Alì: sportivo e comunicatore".

Helenio Pasquali

 

 

Cade un albero che invade via De Gasperi, divelta una vetrata della parrocchiale

Tanti i disagi creati dalle violente raffiche di vento tra lunedì e martedì

 

Raffiche che in alcuni momenti hanno sfiorato i 90 km/h, pioggia battente e cielo plumbeo che nel cuore del pomeriggio di lunedì si è tuffato direttamente nelle ore serali senza avvertire il passaggio dalla luce al buio. Sembrava sempre notte profonda. Questa l'immagine di un lunedì pomeriggio da allerta rossa, prevista peraltro, ma vissuta sempre con tanta paura per quanto può accadere. Ed è ancora andata bene, perché le conseguenze provocate dalla caduta di un albero dal giardino dell'abitazione della famiglia Burlon Gatti su via De Gasperi potevano essere molto serie. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco, dei tecnici dell'Enel insieme alla locale polizia municipale ed ai carabinieri per regolare il traffico a senso unico alternato disposto per alcune ore con la strada temporaneamente bloccata durante le operazioni di sgombero. Solo in serata la circolazione è tornata regolare mentre gli operai dell'Enel hanno proseguito a lavorare sino al completo ripristino dei collegamenti elettrici. Molti i disagi anche nelle aree periferiche del paese: strada Brizia e strada Panatera, per esempio, hanno dovuto fare i conti con un fondo stradale molto pericoloso essendo quasi completamente allagato e tanti sono stati anche i problemi per i numerosi blackout. L'Enel è infatti dovuta intervenire per ridare l'energia elettrica alle frazioni Ova, Secco, strada Marca Mora e Ceroggia. Nella notte tra lunedì e martedì, con il vento che imperversava con raffiche sempre più violente, si è divelta una vetrata della parrocchiale che raffigurava Cristo Re. E' stato immediatamente avvisato il parroco don Paolo ed alcuni tecnici ed esperti del settore hanno subito fatto una verifica di quanto accaduto. La vetrata si è solo lievemente danneggiata perché l'impatto è stato attutito cadendo sulla bussola interna della porta laterale. In compenso, la bussola ha riportato lesioni che hanno richiesto un pronto intervento, seppur molto provvisorio. Nelle prossime settimane si procederà a riparare i danni.

(Foto Luigi Bloise)

Helenio Pasquali

 

 

Basket Club Castelnuovo Scrivia - L’Autosped torna al successo

 

Fanola S. Martino-Bc Castelnuovo S.      53-61

Vittoria agevole per l’Autosped che espugna il PalaLupe di San Martino di Lupari dando prova di grande solidità, mentale, tecnica e tattica; ogniqualvolta le giraffe hanno alzato i giri del proprio motore la differenza di valori sul parquet è parsa evidentissima e solo quando le ragazze di Pozzi hanno rallentato le padrone di casa hanno reso meno pesante il passivo finale. E pensare che la trasferta si era aperta nel peggiore dei modi vista l’assenza di Sara Canova, infortunatasi alla caviglia nell’allenamento di rifinitura del venerdì. Nonostante l’handicap il Bcc parte subito forte ed a metà frazione il vantaggio è già in doppia cifra (15-4) anche se la reazione delle locali permetteva loro di ridurre il margine alla prima sirena (18-14). La fuga dell’Autosped è solo rimandata perché nel secondo quarto, dopo il -2 iniziale, le giraffe scappano via con decisione e grazie ad un parziale di 19-0 prendono decisamente il largo (37-16) ed al 20’ è 39-23. Al rientro in campo le castelnovesi piazzano una nuova spallata ed il +22 del 30’ (53-21) permette all’Autosped di entrare nei 10’ finali in tutta tranquillità e coach Pozzi ne approfitta per dare ampio spazio alle giovani. Prossimo impegno sabato sul campo del Sanga Milano (ore 18).

BC CASTELNUOVO S.: Repetto, Corradini 5, Martelliano 9, Ca. Colli, Serpellini 3, Cl. Colli 2, Bernetti, Quintiero, Salvini 14, Stoiedin 12, Pieropan 16. All. Pozzi, v.all. Maresca.

Giovanili

Dopo un fine settimana di ‘riposo’ forzato tornano in campo le formazioni castelnovesi. 

Doppio impegno per le Under 18 di Balduzzi che scenderanno in campo giovedì 1 (15) andando a far visita all’Azzurra Vco per poi ospitare, lunedì 5 (ore 19,30) il Basket Femminile Biellese. Stessa sorte per la squadra di Martinelli che dopo aver ricevuto la visita della Cipir Azzurra Vco (sabato ore 17,30) affronteranno la difficile trasferta sul parquet del Nole Torinese (martedì ore 19).

In foto: In bocca al lupo a Sara Canova: una micro frattura alla caviglia terrà lontana dai parquet l’ala milanese dell’Autosped per almeno 40 giorni

 

1ª Categoria - Girone GLa Caste le prova tutte ma finisce 2-2

 

Castelnovese-Calliano    2-2

Come anticipato nello scorso numero, nella giornata di giovedì c’è stata la classica fumata bianca che ha portato sulla panchina della Castelnovese mister Massimo Maresca che ovviamente conosce molto bene l’ambiente e quasi tutti i giocatori. Per lui si tratta di un ritorno a tutti gli effetti dopo la recente esperienza trascorsa nella Molinese. Venerdì la presentazione ed il primo allenamento e domenica i bianconeri hanno ospitato al “Beppe Spinola” la compagine astigiana del Calliano. L’obiettivo erano i tre punti ma alla fine il pareggio, anche se continua a non muovere più di tanto la classifica, può essere considerato un primo passo per ripartire. Soprattutto la squadra ha dimostrato di aver cancellato la brutta sconfitta, sia nell’atteggiamento che nel risultato, maturata sette giorni prima contro il Savoia che ha portato alle dimissioni di Moiso. La prima frazione di gioco va in archivio con un pareggio che si concretizza da entrambe le parti sempre dagli undici metri: a distanza di 4’, a Fossati replica Testolina. Ripresa più avvincente con gli ospiti che si portano addirittura in vantaggio: retroguardia bianconera ancora da registrare e sempre su calcio di rigore va a segno ancora Testolina. Ma la Castelnovese non ci sta ed uno scatenato Repetto riporta tutto in parità. Nell’ultimo quarto d’ora i ragazzi di Maresca provano il tutto per tutto con Fossati, Neve e Gatti ma il pallone non ne vuole sapere di entrare ed alla fine il 2-2 può soddisfare entrambe le squadre. Domenica bianconeri in trasferta contro l’Asca, seconda in classifica e tra le favorite per il successo finale. Ricordiamo infine che la Juniores ha beneficiato di un turno di riposo e ripartirà sabato da Litta Parodi dove affronterà il Savoia.

CASTELNOVESE: Zuccotti, Castagnaro, Setti (63’ Bastita), Mastarone, Bellantonio, Gavio, Fossati, Ferretti (75’ Donovan Lopez), Neve (88’ Cardillo), Repetto, Sozzè (75’ Gatti). All. Maresca.

Reti: 40’ Fossati, 63’ Repetto.

In foto: Massimo Maresca

Helenio Pasquali