CONDANNE PER LO SPACCIO DI DROGA AL MALASPINA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/02/2018 00:00:21 

 

 

Il gup ha accolto solo in parte le richieste del pm al termine del rito abbreviato che vedeva una serie di imputati rispondere a vario titolo di spaccio di droga, estorsione, falso. Il tutto venne scoperto nel lontano giugno del 2010 dai finanzieri della nostra città, al comando dell'allora capitano Michele Brunetti, al termine di una serie di appostamenti e di indagini. Da quanto è emerso dalla sentenza del gup, invece, non si trattava di vero e proprio smercio ma di un consumo a fine serata tra un gruppetto di amici che a turno offrivano cocaina. La pena più alta, 7 anni di reclusione, aggravata dalla recidiva, è stata inflitta ad Alessandro Bassi, 63 anni, assiduo cliente del bar ristorante Malaspina, mentre Francesco Quattrone, 51 anni, gestore del locale ove avvenivano “le tirate”, nonostante la diminuzione di pena prevista per il rito, è stato condannato a 4 anni per spaccio di cocaina. Quattrone assieme a Carlo Guerra di 49 anni, addetto alla cucina, doveva rispondere inoltre di estorsione per aver preteso che alcuni lavoratori del locale firmassero richieste di finanziamento da 20 mila euro ciascuna su buste paga gonfiate, e di falso in scrittura privata: da questi reati sono stati assolti, mentre per Guerra è scattata la prescrizione per il reato di spaccio. 

Per Fabrizio Tei, 34 anni, amministratore del Malaspina e Luca Bassi, 39 anni, cliente, accusati di cessione di droga, il processo si svolgerà con il rito ordinario ad iniziare da maggio. Per lo stesso reato prescrizione per Marco Bertossi, 41 anni, Andrea Camussa, 46, Fatjon Khandari 33 e Altin Hasibra di 45 anni.