TANTA PIOGGIA, MA MENO DI QUELLA CHE SI TEMEVA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/11/2018 00:00:07 

 

 

L’allarme era a livello 2 su 3 e si temeva che il pomeriggio di lunedì scorso 29 ottobre potesse costituire un palcoscenico per grandi danni dovuti alla pioggia, oltre a far segnare precipitazioni record. Tutto sommato così non è stato. Domenica 28 alle 20 erano caduti 6,3 millimetri di pioggia. Lunedì alle 13 in città le precipitazioni avevano fatto segnare 15,2 millimetri, diventati 24,5 alle 14 e 44,1 alle 17,30 quando in pratica ha smesso di piovere (alle 23, infatti, le precipitazioni erano a 48,2 mm). Insomma non poca acqua, soprattutto in un periodo di semi siccità come quello che stiamo vivendo, ma nemmeno quella “bomba d’acqua” che si temeva. Anche i corsi d’acqua hanno tenuto. Il Curone alla mezzanotte di sabato era misurato, a Volpedo, a circa 0,6/0,7 metri sotto il livello idrometrico, verso le 20 di domenica era salito a sfiorare lo zero idrometrico, per poi ridiscendere e risalire ancora a metà pomeriggio di lunedì arrivando in serata a +0,5 per poi ridiscendere. Che le piogge siano state intense, in Piemonte e nella nostra zona, lo dimostra la figura fornita dall’Arpa che evidenzia la pioggia nelle ultime 48 ore misurata alle 6,30 di lunedì, mentre il dato aggiornato alle 7 di martedì 30 ci mostra chiaramente come il peggio, almeno nel tortonese, sia stato superato. Ben diverso, invece, l’andamento dello Scrivia, che riceve molta acqua dall’Appennino ligure. Fino alla mezzanotte di sabato, a Guazzora, era a 0,5 metri sul livello idrometrico per poi schizzare in circa 6 ore a 3,7 metri e sfiorare a metà del pomeriggio di domenica quota 6 metri, non molto distante da quota 6,8 che costituisce il livello di guardia. Livello sfiorato alla mezzanotte di lunedì per una decina di centimetri. Tra le 12 e le 24 del 29 è sceso e poi risalito di colpo fino a 6,5 metri. Meno evidente lo spostamento del Po, misurato ad Isola Sant’Antonio. Sabato alle 24 era a poco più di 0,5 metri, schizzando a 1,5 metri alle 12 di domenica, salendo sempre più fino a toccare 3 metri nel pomeriggio di lunedì 29 ed i 5 nelle prime ore di martedì. Questa emergenza è stata superata con pochi danni: continuiamo a sperare anche per il futuro!