RISPOSTA DEL CISA ALLE LAMENTELE DI UN LETTORE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/11/2018 00:00:09 

 

 

In merito alla lettera comparsa su Sette Giorni di venerdì 19 ottobre 2018 vorremmo precisare quanto segue: i costi del servizio di assistenza domiciliare sono calcolati in funzione delle fasce di reddito dei beneficiari nonché vincolate alla presentazione del modello Isee. L’introduzione di tale modello Isee si è resa necessaria a seguito dell’applicazione della normativa regionale. Inoltre si precisa che le fasce di compartecipazione sono state adeguate poiché invariate dall’anno 2006. Relativamente al tempo di erogazione della prestazione da parte dell’operatore socio sanitario non è variato nulla rispetto al precedente regolamento. L’intervento ad esempio di igiene personale dura tra i 50 ed i 60 minuti; tuttavia per far fronte agli imprevisti giustamente evidenziati nella lettera firmata, esiste un margine di ulteriori 15 minuti entro i quali non scatta il costo di un altro intervento. Essendo i bisogni dei cittadini in condizioni di non autosufficienza molto personali, delicati e complessi, il Cisa lavora su una progettazione individualizzata e multidimensionale, pertanto per qualsiasi esigenza specifica si invita a contattare il servizio competente. La riorganizzazione generale del servizio, che ha inciso prevalentemente sulla gestione delle problematiche relative ad adulti, minori e tutele più che anziani, si è resa necessaria per migliorare gli interventi al fine di far fronte ai costanti nuovi bisogni del nostro territorio, alla sempre maggiore complessità dei casi e alla impegnativa gestione degli aspetti burocratici e normativi.

Marcello Crotti

presidente Cisa