QUANDO SI SPIANERANNO I DOSSI DI CORSO DON ORIONE? 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   14/11/2018 00:00:13 

 

In queste settimane è tornata alla ribalta la questione dei dossi, o “passaggi pedonali sopraelevati”, di corso Don Orione sorta proprio un anno fa quando tutta la città si accorse di cosa stava avvenendo in quel tratto di strada importantissimo per chi entra da sud nella nostra città. Noi in questa sede non vogliamo entrare nelle polemiche politiche di questi giorni, ma ricordare solamente quello che abbiamo scritto poco più di un anno fa, il 21 ottobre, proprio su questo argomento. Abbiamo ricordato che il codice della strada prevede che i dossi non possano essere realizzati nelle strade di grande scorrimento e di traffico, e che l’articolo 179 del regolamento di attuazione del codice della strada al comma 5 recita: “i dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residence. Ne è vietato l’impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per i servizi di soccorso o di pronto intervento”. Qualche settimana dopo, con corso Don Orione aperto al traffico, avevamo sentito gli autisti delle ambulanze cittadine che ci avevano manifestato il loro pieno disappunto per quanto realizzato, affermando che “preferiamo passare in altre strade, i dossi rallentano troppo, rischiamo di toccare con le vetture, ed in ogni caso il salto è dannoso per quasi tutti i pazienti, da chi ha un infarto in atto a chi “semplicemente” ha ossa rotte”. Ebbene è dallo scorso anno che attendiamo che l’amministrazione ponga rimedio a quanto incautamente fatto, non nascondendosi dietro una definizione di fantasia come “passaggio pedonale rialzato”. Solo a maggio di quest’anno in consiglio comunale è stato affermato che si sarebbe posto rimedio, poi le emergenze hanno fatto slittare tutto. Ma anche rimediare agli errori e rispettare le leggi sono emergenze da affrontare al più presto.