LA CITTÀ DEL BIO LASCIA: AI COMUNI CIRCA 430 MILA € 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   21/02/2018 00:00:16 

 

 

Una svolta, forse decisiva, per la vicenda della Città del Bio che inizialmente aveva interessato 525 mila euro dell’ex comunità montana Terre del Giarolo. Dopo la nostra inchiesta del dicembre 2015 i sindaci dei comuni interessati si riunirono più volte per trovare una soluzione meno onerosa. La vicenda, come noto, ha avuto vari sviluppi fino a quando, nel novembre dello scorso anno, potemmo scrivere che le pretese dell’associazione, che aveva già presentato una fattura di 152 mila euro per vari studi e progetti, si ridimensionavano, annullando questa fattura ed emettendone un’altra di 104 mila, dichiarandosi pronta a trattare con i vari sindaci della zona per trovare altre soluzioni all’iniziativa. Le trattative sono proseguite in questi mesi, portate avanti per conto degli enti pubblici dal sindaco di Dernice Carlo Buscaglia, e proprio la scorsa settimana pare che abbiano portato ad una soluzione: la Città del Bio si ritira, circa 430 mila euro dell’ex comunità verranno ristornati ai comuni dell’Unione Terre Alte, che comprende 15 comuni delle valli Curone e Borbera e che in convenzione con le Unioni Bassa Val Borbera e Valli Curone e Grue e con la collaborazione degli operatori economici del-l’ex Comunità Montana Terre del Giarolo, provvederà ad individuare nuove iniziative. Un grande successo, quindi, che dovrebbe stimolare tutti i comuni aderenti a cercare soluzioni, sempre sulla strada del bio, meno onerose e forse più foriere di vantaggi per le nostre comunità.

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