LA CONVENZIONE CON IL TERZO VALICO SI FA: ARRIVER└ IL MILIONE DI EURO? 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   21/11/2018 00:00:18 

 

 

Deciso dal consiglio comunale di lunedì 12

 

Un po’ surreale la riunione del consiglio comunale di lunedì 12 novembre. Bisognava discutere ed approvare le due delibere propedeutiche all’acquisizione del milione di euro che la società che sta costruendo il Terzo Valico ha deciso di stanziare a favore dei comuni sul cui territorio saranno eseguiti i lavori, come “compensazione” per i disagi subìti. Le delibere dovevano essere assunte entro fine mese e prevedono i lavori di massima. La convenzione prevede, innanzitutto, che il finanziamento debba essere speso per viabilità nei territori interessati ai lavori, e quindi a Rivalta Scrivia e Torre Garofoli, e non in altre zone dello stesso comune. Giocoforza, quindi, che l’amministrazione abbia indicato lavori di riasfaltatura ed illuminazione per le vie delle due frazioni. C’è ben poco margine di trattativa, e così è stato. Le delibere sono state approvate dalla maggioranza, con l’astensione di Bonetti, Ferrari Cuniolo e Morreale ed il voto contrario (più al Terzo Valico che al contributo in sè) dei due pentastellati. Alla riunione era presente una piccola delegazione di abitanti di Torre che è stata ricevuta dal sindaco. Il primo problema riguarda la viabilità lungo la ex statale, che da mercoledì è ritornata normale; il secondo lo stato dell’asfalto sempre dello stesso tratto di strada; il sindaco Bardone ha contattato il consigliere provinciale delegato ai lavori pubblici, Matteo Gualco, che ha assicurato che, tempo permettendo, sarà riasfaltato il tratto della statale entro la prossima settimana.

Ultimo problema: a quando i lavori del Terzo Valico che comporteranno l’abbattimento del cavalcaferrovia nei pressi dell’ex Omt e quindi l’individuazione di una nuova viabilità per e da Alessandria (e le loro abitazioni)? Qui i tempi si dilatano: se i lavori per il Terzo Valico riprenderanno si parla dell’intervento principale sul ponte per il 2023: quindi i problemi saranno affrontati a tempo debito. Noi auspichiamo che in questi anni si possa affrontare e risolvere, concretamente, il problema del prolungamento della tangenziale, che risolverebbe per molti decenni a venire tutti i problemi legati alla circolazione per Alessandria. Avute queste notizie ed assicurazioni la delegazione ha lasciato l’aula. Nel mentre i consiglieri si dilungavano a discutere, prima in tono pacato poi più acceso, sul nulla: lo scambio di lettere tra consiglieri e presidente del consiglio, da noi pubblicate, sull’ormai annoso problema dei dossi in corso Don Orione e sull’assenza di rappresentanti dell’amministrazione nella commissione convocata per discutere del problema. Un inutile sfoggio oratorio, che il presidente Castagnello avrebbe potuto benissimo evitare con risposte secche, meno filosofiche, attenendosi al regolamento: la realtà è che ad un anno di distanza dai lavori non è stato ancora fatto nulla, anche se a maggio il consiglio aveva deciso all’unanimità di rimediare all’errore, che quindi era stato già allora ammesso. Bastava ammettere, ancora, che per la commissione del 15 ottobre c’era stata un’incomprensione su chi doveva partecipare, un piccolo sgarbo istituzionale facilmente rimediabile, e tutto sarebbe finito lì. Invece la discussione è durata quasi un’ora!

Nelle foto: Federico Chiodi, che si candiderà sindaco per la Lega, e l’attuale primo cittadino Gianluca Bardone; la rappresentanza degli abitanti di Torre presentatasi in consiglio