UNA GRANDE OCCASIONE PER TORTONA RETROPORTO DI GENOVA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   28/11/2018 00:00:13 

 

 

Il decreto Genova, recentemente e finalmente approvato dal Parlamento, dovrebbe costituire sicuramente un buon passo in avanti per la ricostruzione del ponte Morandi e per il rilancio del capoluogo ligure. Per gli alessandrini una buona notizia, avvalorata ancor di più dal fatto che il decreto ha disegnato una “zona logistica semplificata” in alcuni territori del basso alessandrino, tra cui Rivalta Scrivia. Insomma è stata certificata una propensione tortonese (ma anche novese ed arquatese) ad essere il retroporto di Genova, la zona vocata alla logistica. Noi lo scrivemmo già il 19 ottobre quando riportammo le dichiarazioni di Rodolfo De Dominicis, amministratore delegato di Uirnet, la società che ha realizzato la piattaforma logistica nazionale per conto del ministero delle infrastrutture. Dedominicis infatti un mese fa affermò: “Si possono realizzare nel basso Piemonte 3 hub intermodali anche nel giro di poche settimane con navette che collegano il porto con l’Interporto rivaltese mentre si realizzano le infrastrutture necessarie affinchè, entro 18 mesi, si possa permettere, a regime, al porto genovese di raddoppiare il volume di traffico”. Il decreto, tra le altre cose, apre a questa possibilità: speriamo la si possa sfruttare positivamente e celermente.