IN PIAZZA DELLE ERBE È NECESSARIA PIÙ LUCE! 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   28/11/2018 00:00:14 

 

 

Come in altre zone della città

Per vedere dove si va ci vuole il cellulare

 

Ne abbiamo già scritto altre volte, sfortunatamente senza riuscire a smuovere l’elefantiaca macchina comunale, ma crediamo sia il caso di ricordare ancora il problema dell’illuminazione pubblica cittadina. E’ un dato di fatto che molte carenze, alcune strutturali, siano evidenti. Ad esempio lungo i viali alberati, numerosi fortunatamente in città, quasi sempre la luce pubblica viene oscurata in parte o totalmente dalle fronde. La questione è così evidente che in via Arzani, ad esempio, per rendere più sicuro l’attraversamento pedonale all’altezza di via Di Vittorio recentemente è stata potenziata l’illuminazione. Ma il problema è generale, ripetiamo, in tutti i viali. Altro problema è quello dell’accensione e spegnimento delle lampade che “illuminano” le vie, le piazze ed i portici cittadini. Con il cambio dell’ora, da quella legale a quella solare, il buio scende prima, quando ancora molte persone circolano per la città. Ebbene, invitiamo i nostri amministratori a passeggiare per le vie del centro poco dopo le 18, soprattutto in giornate tetre e grigie come quelle di questo periodo. Si cammina in una specie di limbo e di semioscurità, in alcuni casi di oscurità completa quando mancano le insegne luminose dei negozi (e purtroppo mancano in molti tratti di qualsiasi strada cittadina), dai portici a qualsiasi altra strada, sia del centro che della periferia, ove per altro i negozi mancano del tutto.

Ma qui vorremmo porre l’accento su una piazza in particolare, piazza delle Erbe, centralissima alle spalle del Duomo, un tempo, alcuni anni fa, illuminata anche dai lampioni del palazzo di giustizia. Ebbene questa piazza, che alle 18 è ancora piena di vetture parcheggiate, è completamente al buio, a tal punto che molti rinunciano a parcheggiarvi per un comprensibile timore. Addirittura per pagare il ticket del parcheggio occorre utilizzare la luce del cellulare! Sia per motivi legati alla sicurezza del cittadino, che dovrebbe essere una priorità per qualsiasi amministrazione comunale, sia per motivi di decenza e buona amministrazione una cosa simile non può essere tollerata ed il comune è chiamato a rimediare il prima possibile.