DERTHONA NELLA TANA DI AGRIGENTO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   02/12/2018 14:00:00 

 

 

Basket - Serie A2 Ovest - 10ª Giornata Ramondino: “La strategia? Chiudere l’area con fisicità e muovere bene e velocemente la palla in attacco”

 

Contro la capolista Roma il Derthona di coach Ramondino lotta ad armi pari per tutti i quaranta minuti di gara, nonostante l’assenza di Garri, l’uscita anticipata di Ganeto e i problemi fisici di Tuoyo (ginocchio), Knowles (rientrante non al meglio) e Spizzichini, ma alla fine deve cedere alla maggior solidità dei capitolini che dopo essere andati in svantaggio nel primo tempo, giocano una ripresa con i fiocchi e ribaltano il match a loro favore. Coach come giudici la gara? “Faccio i complimenti a Roma perché ha vinto una gara difficile e lottata - dice Ramondino - Noi per buona parte del primo tempo siamo riusciti a rompere le loro certezze controllando il ritmo ma poi nella ripresa Roma ha ripreso in mano il ritmo della gara riuscendo anche a punire tutti i nostri errori ed ha avuto il pieno controllo nel finale”. Noi dove abbiamo sbagliato? Potevamo fare meglio? “Noi potevamo fare meglio quando eravamo in vantaggio aumentando il gap a nostro favore alla fine dei primi 10’. Dobbiamo migliorare nei dettagli ed essere più solidi lungo tutto l’arco della gara, fare tanti passi avanti in questo senso sia in attacco che in difesa. A questo livello ogni possesso conta”. Quali sono i problemi più grossi? “Uno è sicuramente il fatto che a rimbalzo non abbiamo mai vinto una gara, con nessun assetto di formazione utilizzato, anche con due lunghi. E’ un nostro limite a cui dobbiamo porre rimedio. Secondo problema è il poco tempo che i ragazzi passano insieme in palestra. Gli infortuni ci hanno limitato in questo senso e come conoscenza tecnica i ragazzi sono ancora agli inizi. Da inizio anno non hanno mai praticamente lavorato tutti insieme al completo, speriamo di poterlo fare al più presto”. Domenica sarete nella tana di Agrigento che arriva da due sconfitte nelle ultime tre. E’ il momento giusto per incontrarla? “Agrigento ha vinto a Scafati senza Evangelisti e due turni fa ha perso a Latina solo dopo un supplementare quindi direi che è sempre un avversario molto ostico - spiega coach Ramondino - è solida, molto dura e forte fisicamente, molto compatta, brava nel difendere ed andare subito in contropiede. Vive molto di parziali ed ha un buon gioco interno soprattutto con l’americano Cannon. Ha poi un ottimo gruppo di italiani con Pepe, Fontana ed Ambrosin che possono cambiare volto e ritmo alla partita”. Come affrontarla? “Per prima cosa dobbiamo arrivarci dopo aver passato una settimana serena in cui dobbiamo aumentare la conoscenza reciproca come ho già detto. In quanto alla strategia dovremo essere bravi a chiudere l’area con buona fisicità mentre in attacco dovremo muovere bene e velocemente la palla, meglio di come abbiamo fatto nella ripresa con Roma”

Agrigento. La terza forza del campionato viaggia con 12 punti in classifica frutto di 6 vittorie e 3 sconfitte (l’opposto dei Leoni che sono 3-6) ed in casa ha perso una sola volta per mano di Treviglio alla 7ª giornata. Il coach è la vecchia volpe Franco Ciani, da anni sulla panchina siciliana, ed ai suoi ordini spiccano i nomi di Evangelisti, uomo simbolo della squadra che viaggia a 12 di media, Simone Pepe (13 a gara), il centro Giacomo Zilli (10) e gli americani Amir Bell, play da 12 punti e 4 assist ad allacciata di scarpe e Jalen Cannon, la punta di diamante del gruppo con 17 punti e 8 rimbalzi a gara. Sono ben 5 quindi gli uomini in doppia cifra per una squadra che segna una media di ben 84 punti a gara (Derthona 73,5) e contro cui il Derthona dovrà fare gli straordinari nella fase difensiva. 

Mercato. Francesco Stefanelli (MVP della Coppa Italia di marzo), reduce da un infortunio che lo ha tenuto fuori da aprile, passa a Biella formalizzando la risoluzione consensuale del contratto con il Derthona. In bocca al lupo!

In foto: Justin Tuoyo, non al meglio per un problema al ginocchio

D.M.