RIUNIONE COMMERCIANTI-ASSESSORE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/03/2018 00:00:16 

 

 

Tralasciamo di riportare la discussione in consiglio sulla mozione del Pd per il rilancio del commercio tortonese, perché non ci sono state proposte concrete, ma solo accuse lanciate da una parte e dall’altra, come si usa ormai fare nel nostro Paese (basti pensare alla campagna elettorale per le politiche finalmente ora terminata). Più interessante è stato il dibattito tra i commercianti presenti e l’assessore competente, spalleggiata dal dirigente il settore, Bagnera, avvenuto in sala Romita martedì sera. L’amministrazione ha difeso il proprio operato, ha ricordato che tutte le manifestazioni organizzate in questi anni sono state concordate con le associazioni, che in ogni caso è sempre aperta ad incontri e scambi di opinione con i cittadini. Da parte loro i commercianti hanno mostrato ancora una volta le caratteristiche che da sempre li contraddistinguono: divisione tra categorie merceologiche e tra vie, o addirittura tratti di vie (via Emilia nord e sud), difficoltà reali di adeguarsi all’evolversi del commercio (le aperture domenicali, oppure quelle serali o tardo pomeridiane nei mesi estivi), scarso dialogo tra commercianti e le associazioni di categoria, che qualcuno ha accusato di non tenerli adeguatamente aggiornati sulle decisioni assunte con l’amministrazione, e così via.

E poi i soliti discorsi, “tot caput tot sententiae” sulle manifestazioni da tenersi qui invece che là, Street Food da spostare dalla via Emilia perché “puzza”, le giostre che non dovrebbero occupare una delle piazze centrali dedicate al parcheggio, ecc.. Si è parlato anche dei costi dei gazebo per i bar, o delle fioriere (occupazione di suolo pubblico) e così via.

Noi crediamo, però, che l’unica vera soluzione per il commercio cittadino, che tutto sommato non sta peggio ci pare di quello delle altre città a noi vicine, sia una vera e propria forte politica fiscale a loro favore da parte dell’amministrazione comunale. Mentre, da parte dei commercianti, si auspicherebbe una maggior coesione ed alcune proposte condivisibili ed unitarie: da soli non si potrà andare da nessuna parte.

Sette Giorni è pronto a fare la sua parte ospitando le opinioni.

Nelle foto: I commercianti presenti martedì sera in consiglio comunale e alla riunione con il vicesindaco Graziano