PONTECURONE: CONSIGLIO COMUNALE CON DIALOGO TRA MAGGIORANZA E MINORANZA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   05/12/2018 00:00:04 

 

 

Giovedì scorso si è svolto il consiglio comunale: il tema centrale dell’ordine del giorno è stato presentato con un’interrogazione dall’ex sindaco Nobile che ha evidenziato la criticità legata al trasporto ferroviario degli studenti pontecuronesi frequentanti gli istituti secondari superiori di Voghera (il testo dell’interrogazione è già stato pubblicato sullo scorso numero).

Il sindaco Feltri ha risposto che hanno comunicato sia con la regione Lombardia, sia con Trenitalia. L’amministrazione comunale ha scritto il 28 giugno scorso chiedendo la fermata in paese del treno, che parte da Voghera alle 14.16; non ha però ricevuto nessuna risposta. Ci si è quindi rivolti al responsabile del settore di mobilità di Trenitalia il 26 settembre, ma il risultato è stato lo stesso. Feltri ha quindi coinvolto il sindaco di Voghera che si è immediatamente attivato ed ha preso contatti con un dirigente; ad oggi però nonostante il suo interessamento nessuna risposta.

La Regione Lombardia ha qualche perplessità poiché qualora concedessero questa fermata, anche altri piccoli comuni andrebbero a richiedere questo ulteriore servizio. A giorni - precisa Feltri - si dovrebbe sapere qualcosa. È stata poi approvata la prima nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2019-21. Il sindaco ha spiegato le motivazioni di questa scelta che sono essenzialmente due: necessità di ricomprendere il Gsr, quindi nel gruppo di amministrazione pubblica inserire il consorzio di smaltimento rifiuti, per cui il comune ha un quota 1,83%; necessità - conseguente ad una verifica della capacità di assunzione - di assumere dipendenti che possano ricoprire gli incarichi amministrativi. Il Dup è stato variato prevedendo il bando di mobilità per poter ricoprire i posti che sono stati lasciati liberi. L’assunzione, che richiede maggior stipendi - sottolinea Feltri - comporterebbe un aumento delle spese correnti, problema da non sottovalutare. Sul piano teorico invece si trova più che d’accordo. Nobile ha preso la parola ribadendo che la valutazione della minoranza riguardante l’aggiornamento del Dup non è positiva per il 2019. Successivamente è stato trattato il regolamento comunale per l’applicazione del ravvedimento operoso. Feltri ha riferito che si è provveduto a mettere in campo l’accertamento sull’Imu, ricordando che se per la Tari, tassa rifiuti, vi sono morosità il danno è duplice perchè la tassa deve corrispondere esattamente all’uscita, per cui bisogna trovare all’interno del bilancio i soldi mancanti.

L’amministrazione comunale ha verificato l’Imu non pagata dell’anno 2013 pari a 200 mila euro. Coloro che non hanno pagato l’imposta hanno subìto il fermo giudiziario e ad oggi sono 43 le macchine “fermate”. Il sindaco precisa però che bisogna dare la possibilità a chi non ha ancora pagato l’Imu 2013, di “rimediare” pagando in tempo con una sanzione ridotta al minimo. La delibera è stata approvata con l’astensione della minoranza. In seguito ha preso la parola Jaspal Singh trattando dell’affidamento in concessione del servizio di gestione della riscossione dell’imposta di pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni per il periodo 2019/ ’21, puntualizzando che l’amministrazione intende procedere ad esternare il servizio. La decisione è stata presa sulla base di due dati del 2017: quello delle entrate pari a 7 mila e 200 euro concernente la pubblicità e quello riferito alle pubbliche affissioni pari a 6 mila e 100 euro.

Vi è anche un costo che semplicemente corrisponde al servizio di affissione dei manifesti che è pari a 9 mila euro; ne consegue - sottolinea Singh - che il ricavo utile per il comune è di 4 mila e 300 euro. Il servizio di concessione darà una rendita di 5 mila euro.

Valentina Montis ha poi introdotto la delibera “Approvazione modifiche regolamento per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale, Iuc”. In merito alla Tari è stato deciso di modificare l’articolo 34 per determinare il numero di occupanti le utenze domestiche: si è deciso di prendere come riferimento la prima data di scadenza della rata. La seconda modifica riguarda l’articolo 39: riduzione ed esenzione delle utenze domestiche. Si è deciso che avrà validità e decorrenza dall’annualità successiva; ad esempio se il cittadino dimostra di aver pagato il compost nel 2018 avrà la riduzione del 20% nel 2019. Nobile suggerisce di inserire una data precisa. La delibera è stata approvata all’unanimità. 

Feltri ha poi esposto il punto “Nuovo regolamento edilizio” che prevede uno schema adottato da tutti i comuni italiani. L’amministrazione ha proposto una modifica inerente le distanze.

La minoranza si è astenuta, mentre la maggioranza ha votato a favore.

Akanksha De Sutti