LA MADONNA DI GARBAGNA INSERITA NEL LIBRO SU ABBIATI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   05/12/2018 00:00:07 

 

 

Sabato 24 novembre a Novara, è stata presentata l’anteprima del volume Filippo Abbiati regista del Barocco in Lombardia a cura di Filippo Maria Ferro e Marina Dell’Omo, nel quale è stata inserita la pala di Garbagna raffigurante la “Madonna con il Bambino e i santi Giuseppe, Carlo Borromeo, Francesco e Antonio Abate”, che il professor Ferro ha scoperto, con l’ausilio di Gabbantichità, ed inserito nel suo libro attribuendola ad Abbiati. Per la presentazione dei recenti restauri dei ritratti di Filippo Abbiati, sono intervenuti Massimiliano Caldera, Walther Ruspi e Paolo Mira. I singoli interventi dei massimi studiosi partecipanti hanno evidenziato lo straordinario ruolo occupato dall’Abbiati nel panorama artistico lombardo dell’epoca Barocca. Filippo Abbiati (Milano 1640-1715), insieme ad Andrea Lanzani e al Legnanino, è stato tra i maggiori pittori milanesi del secondo Seicento lombardo svolgendo una proficua attività in Piemonte. Sempre con l’aiuto di Gabbantichità Ferro ha scoperto a Mede anche il dipinto dell’Abbiati particolarmente interessante “San Pasquale Baylon sorretto dagli angeli”, con interventi di aiuti, tra cui il Magnasco nei primi anni di attività milanese.

In foto: Simonetta Coppa e Massimiliano Caldera della Soprintendenza commentano il dipinto di Garbagna