IN CITT└ LIEVE DIMINUZIONE DELLA TARI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   07/03/2018 00:00:21 

 

 

Il consiglio comunale di martedì 27 febbraio ha approvato, oltre al bilancio di previsione, anche tutte le delibere conseguenti, tra cui quella relativa alla Tari, tassa rifiuti, all’Imu, imposta municipale unica, e alla Tasi, tributo per i servizi indivisibili.

Partiamo da questo ultimo, che ha visto confermate le aliquote dell’anno precedente. In pratica si paga lo 0,25% per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e non locati, e lo 0,1% per i fabbricati rurali strumentali. L’entrata è prevista in 60 mila euro. Confermata anche l’Imu, che prevede un’aliquota dello 0,60% per le abitazioni principali A/1, A/8 e A/9 e l’1,06% per tutti gli altri fabbricati, le aree fabbricabili ed i terreni agricoli.

Variate, invece, in diminuzione (con percentuali che a seconda del numero di residenti e tipologia dell’abitazione variano da 2,82% al 4,37% per i privati, e dall’1,35% all’1,92% per le utenze non domestiche): una famiglia tipo di 3 persone in un appartamento di 100 metri quadri risparmia, però, solamente quasi 7 euro. Per quanto riguarda questa tassa, ricordiamo che le utenze domestiche sono 12.614 (lo scorso anno erano 12.504) per una superficie lorda di 1 milione 286.158 metri quadrati (1 milione 274 mila) mentre quelle non domestiche sono 2.355 (2.379) per una superficie complessiva di 752.203 metri quadrati (756.012).