DOSSI DI CORSO DON ORIONE: RIUNIONE DEL TUTTO INTERLOCUTORIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   05/12/2018 00:00:12 

 

 

Si va verso l’allungamento delle “rampe”

 

Lunedì 26 pomeriggio si è riunita la commissione ambiente e lavori pubblici che doveva esaminare tre argomenti. L’aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche, da noi pubblicato sullo scorso numero, lo studio di fattibilità economica per gli interventi sulle strade di Torre Garofoli e Rivalta Scrivia grazie al milione che dovrebbe arrivare dal Covic per il Terzo Valico, pubblicate sul numero del 16 novembre, ed infine la valutazione delle proposte per i passaggi pedonali rialzati di corso Don Orione. Sul primo argomento nessuna discussione di rilievo. Sul secondo i commissari si sono attardati a controllare le strade ed a suggerire varianti, crediamo poco praticabili. Innanzitutto perché, obiettivamente, con 1 milione di euro non si possono fare molte cose, e non sicuramente ampliare alcune delle strette strade di campagna prese in considerazione. In secondo luogo perché molti non avevano ben presente che tutto deve essere rapportato al fatto che, se i lavori proseguiranno, nel 2023 probabilmente sarà abbattuto il cavalcavia ferroviario ex Omt, interrompendo quindi l’unica strada diretta per e da Alessandria. Ne abbiamo già scritto in altre occasioni, chiedendo all’amministrazione di porre attenzione al problema, magari sollecitando il governo a finanziare il secondo tratto della tangenziale che eviterebbe qualsiasi problema ulteriore, anche in caso di nuovo e probabile, se non certo, blocco del cavalcavia sulla ex statale 211 che nei mesi scorsi ha causato così tanti disagi. Qualche consigliere ha addirittura suggerito di istituire sensi unici in alcune delle strade di campagna, dimentico forse che quelle vie sono frequentate soprattutto da mezzi agricoli, da e per cascine e che il senso unico obbligherebbe gli agricoltori a giri di chilometri per raggiungere la propria meta, campo o cascina che sia. Si è poi finalmente giunti a parlare di corso Don Orione ma la discussione è stata piana e velocissima: occorre uno studio attento dei dossi esistenti in modo da valutare se è possibile allungare le “rampe” rendendo più agevole il traffico. Il problema non poteva essere risolto con le carte a disposizione perché si teme che una volta realizzate queste rampe allungate vadano ad interferire con passi carrai o con incroci stradali. Tutto rinviato, quindi, alla prossima seduta prevista per il 10 dicembre.