GRUPPO KATOEN NATIE INTERPORTO RIVALTA SCRIVIA - STRUTTURA IN CRESCITA E PROGETTI FUTURI. L’INTERVISTA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   04/04/2018 00:00:14 

 

 

A poco più di un anno di distanza abbiamo intervistato Erik Klonhammer, amministratore delegato dell’Interporto di Rivalta Scrivia.

Ci eravamo lasciati lo scorso anno con la sua affermazione di aver effettuato il 70% degli investimenti previsti l’anno  precedente (2016) che erano stati valutati in 10 milioni di euro. E’ d’uopo chiedere: investimenti ultimati? C’è stata qualche aggiunta?

II programma originale non è cambiato: stiamo effettuando tutti gli investimenti necessari per migliorare l’infrastruttura e proseguiremo fino al completamento di tutte le implementazioni indispensabili per la crescita del sito. Attualmente posso confermare che abbiamo aumentato la nostra capacità di stoccaggio a temperatura controllata.   

La seconda domanda è anch’essa d’obbligo: che anno è stato il 2017? Quanta merce è stata movimentata? Può anticipare qualche dato del bilancio?

Il 2017 si è rivelato il primo anno con un aumento dei ricavi del 15%; questa crescita deriva dall’ampliamento delle commesse di clienti già presenti all’interno del sito nonché dall’ingresso di nuovi clienti nazionali ed internazionali.   

Avete aumentato i clienti? 

Posso confermare che il 2017 ha visto, in effetti, l’ingresso di nuovi clienti nazionali ed internazionali.  

Ci pare che lo scorso anno sia stato sindacalmente abbastanza calmo. Di contro in un’altra logistica i cobas stanno rendendo il lavoro molto difficile. Che dire?

Nel nostro caso, la difficile tematica sindacale degli scorsi anni si è conclusa con la creazione di una società a responsabilità limitata che rispetta al 100% il contratto nazionale di lavoro per la logistica e i trasporti: oggi tale soluzione è in grado di dare una maggiore stabilità operativa ai nostri clienti e, inoltre, contribuisce a sviluppare nuovi incrementi di business. Ciò premesso, il dialogo con i sindacati confederali rimane sempre aperto e collaborativo da entrambe le parti.    

Finalmente l’amministrazione comunale ha realizzato la rotonda sulla ex statale. Crediamo sia stato un vantaggio per tutti. Due anni fa lei affermò che aveva chiesto all’amministrazione anche la realizzazione di una pista ciclabile per garantire la sicurezza della maggior parte dei vostri lavoratori (ma non solo) che raggiungono il posto di lavoro in bicicletta: ne sa più nulla?

La realizzazione della rotonda ha apportato un beneficio essenziale all’Interporto, in quanto ha contribuito ad uno snellimento del traffico e ad un aumento della sicurezza stradale. Riteniamo che anche la realizzazione di una pista ciclabile sia indispensabile per l’incolumità dei lavoratori: siamo fiduciosi che tra i progetti futuri all’amministrazione comunale ci sia spazio anche per questa iniziativa.

L’Interporto Rivalta Scrivia è in prima fila nel progetto Petrarca assieme al comune tortonese. In cosa consiste? Ed è contento di come si sta sviluppando?

Il progetto Petrarca ha come obiettivo l'inserimento sociale degli stranieri in Italia attraverso un miglior apprendimento della lingua italiana ed ha avuto un grande successo all'interno della Katoen Natie Rivalta. Un totale di 21 persone, di origini extraeuropee, si sono iscritte ed hanno frequentato un corso di 50 ore. 

Personalmente sono molto soddisfatto in quanto l'integrazione tra dipendenti ed azienda è un valore importante per il gruppo Katoen Natie: in ogni paese cerchiamo di creare un lavoro di squadra puntando sulla forte coesione tra le persone. Ovviamente la conoscenza della lingua locale è indispensabile per il raggiungimento di questo obiettivo. Inoltre ci sono anche degli aspetti professionali che richiedono un uso fluente dell'italiano per comprendere a fondo le procedure operative e soprattutto le disposizioni di sicurezza.

Sono convinto che il progetto Petrarca abbia portato un importante valore aggiunto al processo di integrazione sociale dei dipendenti di Katoen Natie e, allo stesso tempo, tale percorso ha contribuito a migliorare anche il loro approccio all'attività lavorativa e professionale in azienda.