GUERRA DELL’ACQUA: IL DOCUMENTO DEI SINDACI DEPOSITATO IN PROVINCIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   04/04/2018 00:00:16 

 

 

Lunedì effettuato sopralluogo alle prese

 

Poche ma importanti novità sul fronte della “guerra dell’acqua” scoppiata in val Curone dopo la richiesta del Golf di Momperone di richiedere una concessione di derivazione d’acqua con portata massima di 168 litri al secondo e media di 126 litri al secondo, diminuendo le richieste già avanzate in altre occasioni e garantendo un prelievo solo invernale. Martedì della scorsa settimana i sindaci dei comuni interessanti, tutti quelli a valle di Momperone, e la cooperativa Volpedo Frutta si sono riuniti sottoscrivendo un documento, da noi pubblicato. A fine settimana si è svolto un primo incontro direttamente con il presidente della Provincia, Gianfranco Baldi, che ha assicurato di avere a cuore il problema e che le richieste del documento saranno attentamente valutate. Lunedì 26, intanto, alle 10 si è svolto il sopralluogo sul posto dove “verrà esercitata la derivazione d’acqua” per comprendere meglio la “portata” della richiesta del golf, che garantisce di non voler lasciare nessuno senza acqua. Le perplessità degli agricoltori però rimangono, perché gli invasi presenti all’interno del golf, secondo la loro esperienza non possono garantire l’innaffiamento del campo per i mesi tardo primaverili (i prelievi dovrebbero terminare a metà aprile fino a settembre) ed estivi, cioè nel periodo ove è necessario innaffiare. Seguiremo attentamente lo sviluppo della vicenda consci che questa “guerra dell’acqua” non è di retroguardia ma di primaria importanza per quella che in valle è la principale fonte di reddito: l’agricoltura.