PERCHÈ ABBIAMO VOTATO NO ALLA DONAZIONE DI TERRENO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/01/2019 00:00:03 

 

 

Ci scrive la minoranza consiliare di Alluvioni Piovera

 

In merito alla proposta di delibera di acquisizione di un terreno, i sottoscritti consiglieri comunali di minoranza, Gian Piero Borsi, Giuseppe Motta e Francesco Bologna, nel prendere atto che la votazione è stata riportata correttamente “Il consiglio comunale, con voto contrario dei tre consiglieri di minoranza, ha approvato la donazione” ritengono di comunicare le motivazioni del voto contrario;

- La suddetta area denominata “Area 2”, oggetto di deliberazione del consiglio comunale di Alluvioni Cambiò in data 19 maggio 2016 per la convenzione stipulata tra il suddetto comune e l’ente di gestione delle aree protette del Po Vercellese - Alessandrino, interrottasi il 31 maggio 2018 per inadempienza dell’Ente Parco, risultava “già sede di un impianto di stoccaggio di inerti” ed era destinata a diventare “area di sosta comprendente attrezzature per pic-nic”.

- Poichè il sindaco intendeva procedere a stipulare nuova convenzione con l’Ente Parco noi consiglieri di minoranza abbiamo fatto presente che per i terreni denominati “Area 2” occorresse, prima di procedere ad esaminare per nuova convenzione, esaminare in base a quali supporti giuridici si potesse permettere all’Ente Parco di utilizzare i terreni definiti “Area 2”.

- La donazione proposta appare nel disegno del sindaco, per permettere la stipula di nuova convenzione in forza del diritto di proprietà di cui alla donazione stessa. Non crediamo occorra sottolineare che l’atto di donazione attuale consacra e testimonia che all’atto della prima convenzione il comune e l’Ente Parco sottoscrivevano convenzione basata su un elemento erroneo. All’Ente Parco non avrebbero potuto essere riconosciuti dei diritti in quanto il comune non aveva nessun diritto reale regolarmente registrato sull’Area 2.

- Noi consiglieri di minoranza abbiamo richiesto che precedentemente alla eventuale stipula di nuova convenzione andasse verificato il possesso del diritto del nostro comune.

- Si giunge al consiglio dell’11 gennaio scorso dove nella bozza sottoposta al consiglio nella descrizione dell’appezzamento di terreno non veniva più riportata la precedente descrizione “terreno già sede di un impianto di stoccaggio di inerti”.

- Nel corso della seduta il consigliere Borsi ha richiesto se tale omissione fosse in funzione di operazioni di bonifica effettuata sul terreno od il risultato di analisi effettuate; il sindaco ha dichiarato che non erano stati effettuati nessun controllo e nessuna bonifica.

- Per questo motivo i sottoscritti consiglieri hanno votato contro all’acquisizione.

Distinti saluti.

Gian Piero Borsi

Giuseppe Motta

Francesco Bologna