CONVEGNO SUL DEFICIT DEL CAMPO VISIVO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/01/2019 00:00:12 

 

 

La Società Medico Chirurgica Tortonese e lo Studio oculistico Vercesi, con il patrocinio del comune e del Lions Club Tortona Duomo, organizzano per sabato 2 febbraio, alle 9, nella Sala Convegni della Fondazione Cr Tortona il convegno “Deficit del campo visivo, patologie correlate e nuovi metodi di riabilitazione”. Durante l’incontro sarà presentata una nuova macchina che sviluppa la terapia AuDesk per la cura dei difetti del campo visivo tramite neurostimolazione. Interviene su lesioni cerebrali congenite o acquisite come trauma cranico, ictus, tumore. Fra gli artefici di questa innovativa tecnologia l’ingenere tortonese Pier Luigi Zenevre. “L’idea alla base del convegno - dice il dottor Antonio Vercesi, responsabile scientifico dell’appuntamento - è che quello del campo visivo sia un esame diagnostico multidisciplinare e così inteso possa individuare precocemente tutte le patologie correlate, numerose ed estremamente invalidanti. Si vorrebbe creare una piattaforma di dialogo per la gestione di questi pazienti complessi anche e soprattutto alla luce delle nuove tecniche riabilitative che verranno ampiamente illustrate”. Il convegno, moderato dalla giornalista Paola Pianzola, sarà aperto dal dottor Vercesi. Relatori il professor Mauro Fioretto, la dottoressa Eugenia Rota, l’ingegnere Stefano Linari, inventore della macchina, e il dottor Luca Cravello. A presiedere l’incontro, il professor Giovanni Cioni, ordinario di neuropsichiatra infantile all’Università di Pisa e direttore scientifico dell’Irccs Fondazione Stella Maris di Pisa, che terrà una lezione magistrale dedicata alla plasticità cerebrale e alle strategie di recupero nei disturbi del campo visivo e nelle lesioni cerebrali congenite ed acquisite. Tra i relatori anche la professoressa Manuela Bonadeo, che, con un approfondimento dedicato al rapporto tra neuroscienze ed arte, aprirà metaforicamente alla visita guidata alla Pinacoteca della Fondazione Cassa di Risparmio, in programma dopo la chiusura dei lavori.

In foto: Dott. Antonio Vercesi

P.F.