INTERNET VELOCE OVUNQUE: SE SI VUOLE SI PUÒ 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/01/2019 00:00:15 

 

 

Con notevole risparmio

 

Molte famiglie si chiedono quali siano le tariffe per il telefono fisso più economiche oppure le offerte Adsl più convenienti per avere una connessione ad internet veloce ed economica. Ben 2,65 milioni di italiani, però, non hanno accesso a nessun tipo di rete fissa o mobile a causa della mancanza di infrastrutture. Le regioni più isolate dal digital divide sono Molise, Calabria e Basilicata, ma neanche le altre regioni possono sorridere poiché la velocità media di una Adsl nello Stivale è di soli 4,9 Mega al secondo. L’area del Tortonese percepisce un deficit tecnologico relativo a due fattori principali: in primis i più grandi operatori non hanno mai investito sulla stesura di dorsali in fibra ottica, le quali permettono di rilegare le centrali periferiche ad alta velocità. Il secondo fattore è la morfologia del territorio, che non facilita le operazioni di copertura nelle zone più remote. L'Italia ha bisogno di forti investimenti sulla banda larga e, per raggiungere gli obiettivi fissati dal Piano Ue Horizon 2020, occorre una strategia strutturata. Entro sei anni, in sostanza, bisogna dotare il 50% delle abitazioni di una connessione ad internet ultraveloce. Simone Dore, amministratore delegato della Nexim Italia, operatore di telecomunicazioni con sede a Tortona, afferma che “è possibile raggiungere chi, attualmente, non ha una connessione ad internet al pari del resto d’Italia, attraverso l’utilizzo di infrastrutture già esistenti; wireless per le zone non coperte dalla rete ad alta velocità, FTTC (Fiber to the cabinet) fino a 200Mbps per l’area urbana di Tortona. Nexim, grazie al collegamento al Mix (Milan Internet eXchange), consente agli utenti di accedere in maniera diretta e ad alta velocità ai contenuti della big internet, senza l’utilizzo di operatori terzi”. "L'Ue ha un approccio tecnologicamente neutro - ha detto il Commissario Ue alla Digital Agenda, Neelie Kroes - ma per chi vive nelle zone più remote, gli operatori locali rappresentano una buona soluzione per collegarsi a internet e probabilmente continuerà a essere così anche in futuro".

Nella foto: Simone Dore, Ad della Nexim Italia

Laura Costantini