SENTENZA PER CORRUZIONE E VIOLAZIONE DI SEGRETO D’UFFICIO 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   02/05/2018 00:00:04 

 

 

Venerdì 20 aprile il tribunale di Alessandria si è pronunciato nel processo a carico del finanziere in pensione Antonino Romano, 57 anni, residente a Tortona e di Oreste Novelli, 52 anni, agricoltore abitante lungo la statale per Sale, imputati entrambi di corruzione ed il finanziere anche di violazione del segreto d’ufficio. Dal primo reato, commesso secondo l’accusa tramite la consegna da parte di Novelli a Romano di denaro, verdura e gasolio agricolo, per averlo avvertito di una visita della finanza, sono stati entrambi assolti perché il fatto non sussiste. Al Romano invece è stata inflitta, per il secondo reato, un condanna a dieci mesi con il beneficio della sospensione condizionale, che probabilmente il difensore impugnerà. La vicenda risale all’ottobre 2013 dopo un esposto presentato da Bruno Lazzaro agricoltore castelnovese in cui si affermava che Novelli era stato avvertito di un controllo della finanza sull’uso di manodopera abusiva nei campi. Alla fine della soffiata è stato ritenuto responsabile il finanziere tortonese.