RACCOLTA DIFFERENZIATA NEI PAESI: PRIME INCORAGGIANTI PERCENTUALI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/01/2019 00:00:18 

 

 

I primi dati da Gestione Ambiente

 

E’ ormai risaputo che con una corretta raccolta differenziata si abbattono i costi di smaltimento e si frena la saturazione delle discariche. Per questo Gestione Ambiente, la società che si occupa dello smaltimento rifiuti nel sub ambito Tortonese-Novese, ha avviato da ottobre la raccolta differenziata sperimentale porta a porta in 12 comuni. Quelli del Tortonese sono, li ricordiamo, Alluvioni Piovera, Alzano Scrivia, Guazzora, Isola Sant’Antonio, Molino dei Torti ed a breve partirà anche a Sale e a Pozzolo Formigaro. Dopo un primo periodo di adattamento la maggior parte dei cittadini ha risposto bene e ha “imparato” a differenziare dimostrando impegno ed alto senso civico. “A loro va un plauso - dicono da Gestione Ambiente - per l’impegno quotidiano e per i risultati soddisfacenti raggiunti. Il percorso di crescita del sistema è però ancora lungo ma siamo convinti che la scelta di civiltà adottata sia quella giusta. Lo dimostrano i tanti abitanti dei comuni che stanno svolgendo un ottimo lavoro. Il nuovo sistema di porta a porta mira ad aumentare la quantità di differenziata e a migliorare la qualità dei rifiuti destinati al recupero per salvaguardare l’ambiente e le discariche”. I dati dell’ultimo trimestre 2018 dimostrano che si è sulla giusta strada. Mettendo a confronto i dati del 2017 con quelli di quest’anno si nota un aumento di oltre il 10% nella differenziata che tocca il 20% in alcuni comuni più virtuosi. Stesso discorso per i kg per abitante annui: la legge regionale 1/2018 pone come obiettivo di raggiungere entro il 2020 i 159 kg per abitante all’anno di indifferenziata (secco non riciclabile): nel 2017 ogni abitante produceva 168 kg annui, nel 2018 si è scesi a circa 102 kg. Questo ultimo dato denota che nei comuni dove è partita al raccolta porta a porta si è al 24%, ben al di sotto dei limiti di legge. Quindi bene e avanti così. “Il nuovo sistema in questi primi mesi ha portato ad Alzano Scrivia - dice il sindaco Adolfo Guagnini - un miglioramento nelle percentuali pari al-l’86% di differenziata e ad un minor conferimento in discarica di indifferenziato (-80 kg/ abitante), questo grazie anche ad una buona informazione ai cittadini da ripetersi in modo costante”. Con il nuovo sistema di raccolta è però aumentato il fenomeno dell’abbandono dei sacchetti per strada e lungo i fossi, scarpate, sponde dei fiumi e torrenti, oltre a quello purtroppo tradizionale della migrazione dei rifiuti: c’è infatti chi conferisce i rifiuti nei cassonetti stradali dei comuni limitrofi anziché riporli nei propri contenitori a domicilio. “Questo fatto increscioso - dice Guagnini - è da studiare per capire sia la provenienza che le motivazioni. Purtroppo la sorveglianza del territorio non può essere condotta da un solo piccolo comune ma deve essere un’azione coordinata sovracomunale, che interessi però anche i vicini comuni della provincia di Pavia dove l’abbandono del rifiuto è più evidente. Occorre eseguire il monitoraggio del territorio da parte di personale qualificato”. “Avevamo previsto un simile problema - dicono da Gestione Ambiente - Il motivo che spinge alcune persone a comportarsi in questo modo incivile è probabilmente la convinzione (sbagliata) di dover pagare di più se i propri contenitori vengono esposti troppe volte davanti a casa per lo svuotamento. Al momento attuale il passaggio al porta a porta non prevede limitazioni nel conferimento, tali limitazioni verranno inserite gradualmente in corrispondenza del consolidamento del nuovo sistema. Probabilmente, alla base di questi comportamenti, c’è anche la poca volontà di fare la corretta raccolta differenziata; molto meglio mettere tutto in un unico sacco e gettarlo dove capita”. Va ricordato che la raccolta differenziata è un obbligo di legge e sono previste sanzioni per chi non la effettua correttamente e per chi abbandona i rifiuti per le strade o accanto ai contenitori dedicati alla raccolta porta a porta ed ai contenitori posizionati su suolo pubblico. “Siamo consapevoli di trovarci in una delicata fase di passaggio e di dover ancora migliorare il senso civico di tutti, ma siamo altresì certi che il fenomeno della «migrazione dei rifiuti» avrà una fine, terminerà quando tutto il territorio sarà coperto dal nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta” - precisa Gestione Ambiente. Intanto, come avevamo preannunciato e dopo alcune segnalazioni arrivate in azienda, stiamo effettuando controlli sul territorio, monitorando e sorvegliando le aree più a rischio abbandoni, grazie all’ausilio di telecamere e di nostri funzionari: invitiamo tutti i cittadini a collaborare per evitare il diffondersi di comportamenti non corretti”.