LA PAGINA DI CASTELNUOVO SCRIVIA 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   02/05/2018 00:00:09 

 

 

Da Tortona a Parigi direttrice Inca-Cgil

 

Da martedì la castelnovese Marisa Valente è alla direzione dell'Inca, il patronato della Cgil, con sede a Parigi oltre a sei uffici decentrati in tutto il territorio francese. La sua storia in Cgil inizia nel 1992 come funzionaria della Filcams, la categoria che associa le lavoratrici del commercio, servizi ed imprese di pulizia, occupandosi poi dal 2000 del settore tessile ed infine dei chimici, gommaplastica ed elettrici. Tra il 2011 ed il 2014 ha assunto l'incarico di responsabile della Camera del Lavoro di Tortona. "Ho avuto un'esperienza completa - ci dice proprio qualche ora prima di partire per Parigi - occupandomi sia dei settori dell'industria che dei servizi, con particolare attenzione sempre per i problemi del territorio tortonese. Nel 2011 la segreteria della Camera del Lavoro mi ha proposto di dirigere il Patronato della Cgil, l'Inca, un incarico meno politico e più tecnico, almeno così pensavo. In realtà, questi sette anni sono stati molto intensi perché coincisi con la crisi economica iniziata nel 2008 e si sono intrecciati con cambiamenti radicali delle norme sia pensionistiche, legge Fornero e salvaguardie, che assistenziali, cassa integrazione, mobilità, disoccupazione. Effettivamente è stata un'esperienza formativa e totalizzante, nella quale ho ritrovato il significato vero del fare sindacato, quello per cui nel 1992 entrai a far parte di una grande organizzazione com'è la Cgil".

 

 

Incidente con ferito

 

Si è verificato giovedì 19 aprile intorno alle 21,30 in viale IV Novembre un incidente che per fortuna non ha avuto gravissime conseguenze. La 24enne llenia Guidani di Sale, via Monsignor Boccio, ha perso il controllo del mezzo che ha cozzato contro un’abitazione. Dall’urto la ragazza è uscita illesa mentre il passeggero, nonché proprietario del mezzo, che pare fosse senza le cinture, ha sfondato il parabrezza della vettura. Il giovane, il castelnovese Andrea Ricci di 36 anni, strada Tortona, è stato ricoverato in ospedale per trauma distorsivo cranico cervicale e ferite lacero contuse all’occhio destro e alla cute con una prognosi iniziale di 21 giorni.

 

 

Attenzione alle malattie cardiovascolari - Presentato venerdì sera in sala Pessini lo studio epidemiologico

 

Dai risultati presentati venerdì sera in sala Pessini, il nostro territorio non ne esce benissimo ma al tempo stesso le criticità non risultano essere poi da emergenza assoluta. Dati che richiedono molta attenzione e soprattutto una maggiore responsabilità a partire da ciascuno di noi perché come ha evidenziato la dr.ssa Maria Grazia Pacquola, responsabile per l'Asl del dipartimento provinciale di Senologia, "prevenendo la sindrome metabolica si possono prevenire le malattie cardiovascolari ma anche una grossa quantità di tumori. E siccome le cause che li determinano possono essere genetiche, ambientali o dipendere dagli stili di vita, escludendo le prime, sulle quali non possiamo fare nulla, per le altre molto dipende da noi, dalla nostra qualità di vita". I dati sono stati illustrati da Gerardo Bonomo, biostatistico e statistico sanitario e da Claudio Rabagliati, coordinatore del piano locale di prevenzione e referente di epidemiologia dell'Asl. Lo studio, che ora sarà esteso anche al comune di Tortona, ha riguardato le cause di morte dal 1980 al 2010 e la cause dei ricoveri ospedalieri dal 2008 al 2012 in un bacino di utenza di circa 20 mila abitanti. Rispetto alle medie regionali, è emersa una maggiore tendenza di malattia da ricovero ospedaliero per patologie respiratorie in entrambi i sessi e per tumori dei polmoni tra le donne. Sono invece le malattie cerebrovascolari con 632 casi (+19,2% rispetto alle medie regionali) ed i tumori al fegato con 108 casi (+31,5%), al rene che ha evidenziato 40 casi (+48,2%) e le leucemie, 55 i casi (+50,1%), le principali cause di morte per gli uomini. Anche tra le femmine i maggiori decessi rispetto alle medie sono per malattie cerebrovascolari con 994 casi (+14,5%), tumori allo stomaco 107 casi (+35,5%) e del sistema linfatico 49 i casi (+87,6%). Per i maschi una prevalenza di tumori maligni con 1.318 casi (+7,3%) mentre per le femmine di tumori benigni, con 43 casi (+51%). Infine, dando uno sguardo al tumore al seno, i numeri indicano un calo per quanto riguarda la mortalità, ma un lieve e costante incremento a livello di casistica. Presenti i sindaci e gli amministratori dei nove comuni che hanno finanziato lo studio, patrocinato dall'Asl, rappresentata dal direttore sanitario Elide Azzan, e dall'associazione "Franca Cassola Pasquali" con in sala il presidente Giannino Pasquali. A fare gli onori di casa il sindaco Gianni Tagliani ed in sala notati il consigliere regionale Domenico Ravetti, il dottor Claudio Sasso, direttore del distretto Ovada-Acqui ed il dottor Orazio Barresi, direttore del distretto Novi-Tortona.

Helenio Pasquali

 

Salvato micio

 

Venerdì della scorsa settimana un micio di un anno, Tati, è sfuggito al controllo dei proprietari, Cristina Pleba ed Enrico Trabucco, infilandosi in una cantina di una casa abbandonata non riuscendo più ad uscirne. Fortunatamente il micio ha iniziato a miagolare molto forte, chiedendo aiuto, per cui i proprietari, che si erano messi alla sua ricerca assieme ad un vicino, sono riusciti a rintracciarlo e trarlo in salvo.

 

 

Dojo Karate Yuki - Grande esordio agli italiani

 

La giovanissima società di karate, Dojo Karate Yuki, ha debuttato domenica scorsa al PalaFacchetti di Treviglio (BG) nei campionati italiani di categoria ottenendo subito grandi risultati. La squadra si è distinta nelle due diverse discipline: Kata e Kumite. Quattro ragazzi, due dei quali esordienti, si sono classificati tra i migliori: Paolo Piccotti, cintura bianca ed esordiente assoluto in una gara di karate, è arrivato 2° sia nel kata che nel kumite tra i pari livello. Ottimo risultato anche per l’altra debuttante del giorno, Ilaria Denari, 1ª nel kata di categoria. Due ori mondiali, invece, Marco Cerutti e Cristiana Rossi, entrambi iridati in Argentina con la Nazionale Italiana nel 2010, sono tornati in scena a Treviglio ed i risultati non si sono fatti attendere. La Rossi è arrivata 2ª nel Kata in una delle pool più agguerrite dell’arte marziale, mentre Cerutti si è distinto nel combattimento vero e proprio, arrivando 1° nel Kumite a squadre e piazzandosi 3° nel kata individuale. Insomma, un esordio da ricordare per il Dojo Karate Yuki confidando nella convocazione da parte della nazionale italiana dei propri atleti in vista del campionato mondiale che si terrà nel mese di giugno in Scozia, a Dundee.

Helenio Pasquali

 

Basket Club Castelnuovo Scrivia

 

Pordenone-EcoProgram            73-85

Ancora una vittoria, la quarta consecutiva e la numero 21 della stagione, per l’EcoProgram che espugna senza troppe difficoltà il campo del fanalino di coda Pordenone; partita che le giraffe conducono fin dalle prime battute controllando i generosi ma vani tentativi di recupero delle padrone di casa. Match che si mette subito sui binari preferiti per il Bcc che allunga prima grazie al dominio vicino a canestro, poi trovando con grande continuità il fondo della retina dalla distanza; le friulane provano a tenere botta ma alla prima sirena ospiti a +7 (24-17); la formazione castelnovese non ha neppure la necessità di spingere troppo sull’acceleratore, le è sufficiente viaggiare a tre cilindri per guadagnare altro margine rispetto alle avversarie. A fare la differenza il tiro da tre punti, cui a turno si iscrivono un po’ tutte le giocatrici schierate da Pozzi, che ha attuato un ampio turnover, e con Madonna a spiccare con un pazzesco 6/6; il 46-33 del 20’ mette ancora di più in discesa il match e neppure l’intervallo spezza l’egemonia dell’Eco che replica, colpo su colpo, ai canestri del Sistema. Algeri e compagne mantengono così sempre un margine di sicurezza (63-49 al 30’) senza mai correre rischi di sorta; le giovani di casa si mettono in mostra con alcune realizzazioni di pregevole fattura ma alla fine la superiorità castelnovese è tale che la gara si conclude senza alcun sussulto e senza che possa mai essere messa in discussione. Raggiunto matematicamente il quarto posto (mentre il terzo è ormai ad appannaggio di Villafranca) il Bcc chiuderà la regular season sabato 28 (ore 20,30) ospitando la Velcofin Vicenza.     

ECOPROGRAM: Corradini 4, Rosso 4, Katshitshi 12, Madonna 24, Vitari 3, Algeri 3, Borghi 8, Colli 4, Giangrasso 5, Serpellini, Ljubenovic 14, Giacomelli 4. All. Pozzi.

Promozione

Bc Castelnuovo-Pall. Serravalle 96        34-59

Troppo forte la vicecapolista Serravalle per i castelnovesi costretti ad un match ad handicap fin dalle prime battute; per circa tre quarti le giraffe sono riuscite a mantenere il divario entro margini che lasciavano ancora un minimo di speranza di riaggancio ma nei 10’ finali gli ospiti hanno rotto gli indugi allungando in maniera significativa e chiudendo il discorso relativo all’assegnazione dei due punti con anticipo. Prossimo impegno in programma venerdì 27 sul campo del MyGlass Chieri (ore 21,20).

BC CASTELNUOVO: Maimone 4, Benetton 2, Granata 4, Vaggi, Parodi, Muciaccia 6, Mossi 1, Salvadeo, Cioccale, Baschirotto 2, Veronese 15, Naccarato.

Under 18

Libertas Forlì-Bc Castelnuovo            61-36

Niente da fare per l’U18 di Martinelli che prova a mettere i bastoni tra le ruote alla più forte Forlì nello spareggio-qualificazione per il concentramento interzona ma è costretta a cedere alla superiorità delle romagnole. Partita in salita fin dai primi minuti con il quarto iniziale che si chiude sul -10 (6-16); giraffe che non riescono a trovare buone soluzioni ed alla pausa lunga il divario aumenta (14-29). Musica che non cambia neppure dopo l’intervallo e scarto che tocca le 20 lunghezze al 30’ (48-28) per aumentare ancora nei 10’ conclusivi fino al 61-36 della sirena.

BC CASTELNUOVO: Salvadeo Fr. 9, Repetto 10, Stella, Bernetti 10, Salvadeo Fe., Balduzzi, Caracciolo, Pagella, Bassi, Serpellini 2, Falabrini 5, Sacchi. All. Martinelli.

Minibasket

Una vittoria ed una sconfitta per le formazioni del minibasket castelnovese. Sorprendente, ma giusta, quella subìta dagli Esordienti a Valenza (36-13) mentre altrettanto rotonda (40-21) è stata la vittoria delle Esordienti contro Cigliano.

ES. MASCHILI: Balduzzi, Cuscunà J., Battegazzore, Cuscunà G., Ferrario, Acquini, Giorgi, Gavio, Ahmed, Muratori, D’Anzi. Istr. Tallone.

ES. FEMMINILI: Casella, Caletely, Catto, Festinese, Barisone, Angeleri M., Perini, Rana, Bassi. Istr. Tallone.

 

 

L’intervista - Matilde Repetto, giovane stella del Bcc

 

Matilde Repetto non ha ancora 16 anni, li compirà il 27 novembre. Eppure, da come parla, da come si muove in campo, la sua effervescenza accompagnata da una cura quasi maniacale di tutti i dettagli, fanno capire di avere di fronte una ragazza predestinata. Nata a Tortona dove a 8 anni ha iniziato a giocare nel minibasket con il suo primo istruttore Aldo Caenazzo, che Matilde ricorda sempre con tanta gratitudine, è approdata a Castelnuovo a 11 anni partecipando, sempre da protagonista, ai campionati Under 13, Under 14 e quest'anno Under 16 con la conquista del titolo regionale, quindi Under 18 e il tanto atteso e sospirato esordio in serie A2 dov'è andata a referto in 11 gare, scendendo in campo in 6 match e realizzando anche 5 punti. Insomma, una stella che brilla nel Bcc e questi numeri parlano già da soli. "Per me il basket è tutto - ci dice candidamente ma con determinazione Matilde - fin da quando ero bambina questa è sempre stata la mia passione. Oggi mi alleno quattro volte a settimana sempre con due partite in programma e quindi molto del mio tempo lo trascorro in palestra pur sapendo quanto sia importante anche lo studio (n.d.r.: frequenta il secondo anno al Peano). Sto vivendo un'esperienza bellissima ed il mio obiettivo è quello di crescere e migliorare giorno dopo giorno". Ma noi possiamo già dire che Matilde Repetto è sicuramente uno dei migliori prospetti usciti dal Bcc. Possiede doti tecniche enormi, una costanza ed una tenacia fuori dal comune a cui aggiunge doti molto importanti per la sua età, una coscienza per il lavoro in palestra ed una capacità di sacrificio fuori dal comune. Ma lei, già consapevole delle sue responsabilità, vive la sua crescita con estrema naturalezza: "Effettivamente è così anche perché sto bene con me stessa, sono serena: ho una bella famiglia che mi supporta e questa società, pur con tanti sacrifici, riesce a mettere ciascuna di noi nelle condizioni di potersi esprimere al meglio e lo stesso discorso vale per i nostri coach. Non dimentichiamoci, inoltre, che all'interno delle nostre squadre si è raggiunta un'identità di gruppo difficile da trovare altrove, ed anche questo fattore è molto importante per spiegare i nostri successi". Nel corso di questi anni ha partecipato al progetto "azzurrina" venendo sempre scelta nella rappresentativa piemontese con la quale è stata protagonista al trofeo delle Regioni ed ai principali tornei organizzati dalla Federazione. Quest'anno è stata anche il capitano delle squadra 3vs3 che ha conquistato il titolo regionale e che a fine giugno concorrerà a Bari per il titolo italiano. "Stiamo vivendo una stagione strepitosa e a livello personale è per me davvero gratificante avere anche la possibilità di allenarmi con la prima squadra che in A2 sta facendo sognare tutti i nostri tifosi scrivendo pagine che resteranno nella storia di questa società. Ecco, potermi allenare con queste ragazze significa per me crescere non solo tecnicamente ma anche e soprattutto mentalmente, grazie alla loro esperienza, capacità e professionalità". Ecco di nuovo tutta la maturità di Matilde, una stella che brilla nel firmamento del Bcc.

Helenio Pasquali

 

Castelnovese - 2ª Categoria - Girone M - Più dura del previsto contro il Garbagna

 

Castelnovese-Garbagna    2-0

Un ottimo Garbagna ha dato del filo da torcere ad una Castelnovese che avrebbe dovuto chiudere prima la partita. Per i ragazzi di mister Moiso i tre punti erano fondamentali e l'obiettivo alla fine è stato centrato anche se con qualche difficoltà di troppo. All'alba del match due limpide occasioni capitate a Di Leo e Fossati non sono state concretizzate anche per un pizzico di sfortuna. Il primo tempo scorre a ritmi abbastanza contenuti, complice il primo caldo estivo con i bianconeri in controllo, ma verso il 45’, colpevoli di lasciare troppo campo al Garbagna che cerca di approfittarne con Vizdoaga e Luca Mogni, ma di pericoli dalle parti dell'estremo difensore Gandini nessuna traccia. Anzi il risultato viene sbloccato dal lampo del campione con Diego Fossati, autore della 250ª rete in carriera. Ripresa con gli ospiti che tentano subito di riequilibrare il match ma la retroguardia comandata dal capitano Gavio regge tranquillamente l'urto. Nei minuti finali si registra l'ingresso di Alessio Neve, classe 2000, che con la sua velocità crea scompiglio in area avversaria ed arriva così il 2-0, doppietta di Fossati. "Abbiamo trovato un Garbagna molto ben organizzato - dichiara il ds Liliano Setti - che ha rallentato la fluidità del nostro gioco. Sicuramente abbiamo avuto anche le occasioni per chiudere la partita e non aspettare gli ultimi minuti ma l'imprecisione e l'ottima prestazione di Ormelli hanno tenuto in bilico il risultato sino alla fine". Per i bianconeri domenica big match contro la capolista Tassarolo mentre il Garbagna se la vedrà con il Mornese in uno scontro dove fare punti salvezza. I biancorossi sono matematicamente salvi solo se l’Ovada perde a Capriata.

CASTELNOVESE: Gandini, Castagnaro, Bellantonio, D. Gavio, Setti, Sozzè (93’ Orsi), Ramundo (86’ Cella), Quaglia, Gatti (63’ Tarditi), D. Fossati, Di Leo (81’ A. Neve); a disp. Andriolo, Sacchi, Maggi. All. Moiso.

GARBAGNA: Ormelli, Bastita, A. Mogni, Scotti, Daglio (59’ G. Corsale), Gemme, Tamburelli, L. Mogni, Imbre (75’ Muca), Vizdoaga, F. Corsale (68’ Cosseddu); a disp. Arobba, Biglieri, Patrucco. All. Mogni.

Reti: 43’ e 90’ Fossati.

Helenio Pasquali