IL NUOVO ARTICOLO DEL REGOLAMENTO COMUNALE CONTRO GLI ACCATTONI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   02/05/2018 00:00:11 

 

 

Multe da 25 a 100 euro, o nei casi più gravi da 100 a 300 con allontanamento

 

Il consiglio comunale venerdì sera ha approvato l’articolo 53 del regolamento di polizia urbana. L’articolo prevede “limitazioni alla pratica dell’accattonaggio” e così recita:

1. E’ vietata per garantire la piena vivibilità urbana e migliorare il senso di sicurezza percepito dalle persone la pratica dell'accattonaggio nelle aree pubbliche del centro abitato.

2. E’ inoltre vietata nelle aree pubbliche del centro abitato la pratica dell'accattonaggio "molesto" posto in essere con il carattere dell'insistenza o dell'oppressione nelle richieste di denaro od attuato con azioni che turbano gravemente il libero utilizzo delle aree pubbliche o dei parcheggi o che rendono difficoltoso l'accesso ad essi.

3. Qualora le violazioni sopra descritte ai commi 1 e 2 del presente articolo siano accertate

• all’esterno o in vista di: scuole di ogni ordine e grado o plessi scolastici o siti universitari sia pubblici che privati, dei musei pubblici e privati cittadini, di complessi monumentali o altri istituti e luoghi della cultura o comunque interessati da consistenti flussi turistici per il loro valore storico, religioso, artistico;

• all’interno dell’a-rea del castello e in prossimità dei siti di interesse archeologico;

• all’interno e agli accessi dalle aree verdi cittadine e cimiteriali;

trovano applicazione i commi 1, 2 dell’art. 9 del D.L. 29 febbraio 2017 n° 14 coordinato con Legge di conversione 18 aprile 2017 n° 48 ovvero sanzione da 100 a 300 euro e l’allontanamento dal luogo.

4. I soggetti dediti all’accattonaggio saranno segnalati ai competenti servizi socio-sanitari, ove ne ricorrano le condizioni.

5. Per le violazioni ai commi 1 e 2 è previsto il pagamento in misura ridotta pari a € 25 per il comma 1 e a € 100 per il comma 2.