A QUANDO LE MULTE PER LE “DEIEZIONI” CANINE? 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   02/05/2018 00:00:13 

 

 

Periodicamente pubblichiamo foto o lettere inviateci dai lettori tutte su un argomento: la maleducazione dei padroni dei cani che non raccolgono le “deiezioni”, ovvero la cacca, dei propri animali. Due mesi fa circa l’amministrazione aveva lanciato una campagna di sensibilizzazione con l’affissione di locandine in molti locali del centro. Campagna che però, stando a quanto si vede giornalmente per le vie tortonesi, ha ottenuto il risultato esattamente contrario. Ma qui vorremmo richiamare un fatto: la locandina a piè pagina ricorda che chi non raccoglie “è sanzionabile”.  Non ci pare però che gli agenti della polizia municipale locale abbiano mai elevato contravvenzioni per questo tipo di infrazione, che comporta una multa da 50 a 150 euro. L’infrazione del resto è abbastanza facile da scoprire: il regolamento infatti stabilisce che “i detentori di cani che si trovino in area pubblica o di uso pubblico hanno l’obbligo di essere muniti di apposita paletta o sacchetto o altro idoneo strumento per una igienica raccolta o rimozione degli escrementi”. Insomma non è affatto necessario che il vigile veda il cane intento a fare i suoi bisogni: può intervenire anche prima. Quando si riuscirà?