LA PAGINA DI CASTELNUOVO SCRIVIA  
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   06/02/2019 00:00:02 

 

 

Conferenza dei servizi

Convocata per giovedì 7 febbraio la conferenza dei servizi per esaminare la richiesta della Revetro srl con sede legale a Carasco (Ge) ed operativa in paese in strada per Pontecurone 7 per un nuovo impianto di recupero rifiuti speciali non pericolosi.

 

Morto il maresciallo Natale Aricò

Si è spento a 93 anni, all'ospedale di Tortona dove si trovava ricoverato, il maresciallo Natale Aricò, per molti anni in servizio presso la stazione dei carabinieri del paese, prima come appuntato, poi come brigadiere. Promosso maresciallo per raggiunti meriti è andato in congedo il 31 luglio 1981. Molto conosciuto ed apprezzato in paese per l'impegno svolto durante i tanti anni di servizio nell'Arma, ha ricoperto incarichi nella sezione locale dell'associazione carabinieri in congedo, presieduta dal maresciallo Galasso. Il maresciallo Aricò lascia la figlia Graziella. Il funerale è stato celebrato mercoledì nella chiesa parrocchiale.

Helenio Pasquali

 

Ghiglione festeggia i 22 anni con il primo gol in A

 

Una grande emozione, il primo gol in serie A, festeggiato da tutti i suoi compagni che lo hanno letteralmente sommerso di abbracci in un'euforica domenica che Paolo Ghiglione porterà sempre nel suo personale album dei ricordi. Un ponte di gioia e felicità che ha unito simbolicamente Frosinone a Castelnuovo. Ma non solo, perché Paolo, per il suo battesimo del gol nella massima serie, ha scelto uno stadio che fa parte della storia del calcio, il Dall'Ara di Bologna, cuore di tante imprese e di tanti campioni che hanno firmato proprio a Bologna pagine importanti. Ben presto gli sms si rincorrevano proprio come la sua corsa a braccia alzate con gli occhi che raccontavano la magia di questo pallone entrato in rete, al termine di una bellissima azione conclusa con il suo colpo di testa vincente che ha sbloccato la partita mettendo la sua squadra nelle condizioni migliori. Infatti è arrivato poi un 4-0 che rimette in gioco alla grande il Frosinone, pronto a lottare fino alla fine per la salvezza. Oggi gli occhi di molti osservatori sono puntati su Ghiglione, classe 1997; restano calde alcune piste importanti che viaggiano sull'asse Francia - Germania - Inghilterra. Ma per Paolo ora c'è solo un obiettivo che si chiama Frosinone ove vuole disputare un grande girone di ritorno. La sua ricetta vincente, nel calcio come nella vita di tutti i giorni, è questa: un passo per volta per scalare le vette dei suoi sogni con tanti sacrifici ed una passione che corre veloce, proprio come le sue incursioni che hanno incantato il Dall'Ara. L'abbiamo raggiunto proprio qualche attimo prima di imbarcarsi sul volo che martedì sera da Milano lo ha riportato a Frosinone: "Guarda, in tutta sincerità ti confesso che non me l'aspettavo anche se nelle ultime gare che ho avuto la possibilità di disputare con continuità ci sono andato molto vicino diverse volte e quindi il gol di domenica per me è stato quasi come una liberazione. Poi aver segnato in uno stadio così importante, a pochi giorni dal mio compleanno (n.d.r. 2 febbraio, auguri!), davanti ai miei genitori, mamma Laura e papà Roberto, per l'occasione c'erano anche due miei amici, venuti apposta a vedermi, la festa di tutti i miei compagni, insomma una bellissima emozione. Ora dobbiamo restare molto concentrati come ci ha subito detto il mister, sapendo le oggettive difficoltà che ci attendono per la salvezza. Poi si vedrà, ma ciò che conta è dare il massimo e posso assicurarti che ognuno di noi lo darà". Intanto i prossimi quattro impegni sono da cerchiolino rosso: Lazio, Samp, Juve e Roma. Avversari importanti ma per Paolo la corsa è appena iniziata e dopo un gol al Dall'Ara, nessun sogno potrà considerarsi proibitivo!

Helenio Pasquali