IL RICORDO DI MADRE ELISA UNA PERSONA SPECIALE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   16/05/2018 00:00:14 

 

 

Scomparsa dopo lunga malattia

 

Si sono svolte mercoledì 9 maggio in santuario le esequie di Madre Maria Elisa Armendariz, superiora generale delle Piccole Suore Missionarie della Carità dal 1981 al 1993, spentasi per una grave malattia nella giornata di lunedì nella casa madre di Tortona all’età di 82 anni, dopo una vita consacrata a Cristo e alla Piccola Opera della Divina Provvidenza nel più puro spirito orionino. Così la ricorda Maria Luisa Ricotti: «Esattamente un anno fa mi trovavo nella Sala del Concistoro in Vaticano con una delegazione di Piccole Suore Missionarie della Carità di San Luigi Orione, ad una speciale udienza privata di Papa Francesco: le suore orionine, guidate dalla Superiora Generale Madre Maria Mabel Spagnuolo, presentavano il loro XII Capitolo. Il Papa accoglieva tutte, una ad una, riservando a ciascuna un breve dialogo e una particolare benedizione. Davanti a me, in fila per questo prezioso saluto, c’era Madre Elisa, raggiante per quell’incontro. Rimasi sorpresa, di più, profondamente colpita da quanto accadde: Papa Francesco non si limitò a scambiare qualche parola, con stretta di mano e abbraccio fraterno alla “piccola Mendozina”, così come l’apostrofò non appena la vide e la riconobbe, ma ad un certo punto le impose le mani sul capo, stringendole la testa china, in silenzio per almeno un minuto (che a me sembrò lunghissimo), fissandola con uno sguardo ed una concentrazione che non avevo mai visto sul viso del Pontefice…rimasi davvero turbata e compresi che quella suora aveva qualcosa di unico e speciale. Così la ricorda Suor Alicija Kedziora: “Nata a Mendoza (Argentina) il 5 aprile 1936, nella Congregazione si è sempre distinta per la sua grande profondità spirituale, la capacità di ascolto attento ed attivo, il cuore grande e sensibile, la capacità profetica di leggere e rispondere ai segni dei tempi. Nel 1981 è stata eletta come V Superiora generale delle Piccole Suore Missionarie della Carità, e durante i 12 anni della sua carica ha contribuito allo sviluppo della Congregazione, accogliendo coraggiosamente la proposta del Concilio Vaticano II di entrare nel processo di rinnovamento, per rispondere con la nuova mentalità alle sfide di oggi, secondo lo spirito del Fondatore. Il contatto con Madre Elisa, ultimamente malata, sempre edificava, come confermano tante testimonianze delle suore e dei laici. Vorrei poterle dire ancora: “Sei una persona speciale, con tante qualità: di ascolto, visione del futuro, collaborativa, disponibile. Non per niente ti hanno eletta, illo tempore, Madre Generale. Per questo entrerai negli annali della storia della Congregazione. E per gli stessi motivi resterai nel mio piccolo cuore. Per me sei un esempio di Suora come desiderava don Orione”.

Il 7 maggio 2018 Madre Maria Elisa Armendariz è partita dalla sua ultima comunità del Piccolo Cottolengo di Tortona alla Casa del Padre lasciando un luminoso ricordo ed un esempio di vero carisma orionino in tutti quelli che l’hanno conosciuta».

Nella foto: Madre Elisa (a dx) con l’attuale madre superiora suor Maria Mabel Spagnuolo