SALE - ANCORA UNA DIMISSIONE DALLA GIUNTA SALESE: LASCIA SANTI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   16/05/2018 00:00:15 

 

 

Un po’, ma non molto, a sorpresa giovedì sera al termine del consiglio comunale che ha approvato il conto consuntivo l’assessore Enrico Santi, 42 anni, ha annunciato che il giorno successivo avrebbe fatto protocollare le proprie dimissioni da consigliere comunale, decadendo così anche da assessore ai lavori pubblici, edilizia privata ed urbanistica. Per ora il sindaco Pistone ha deciso di non nominare altri assessori.

Le dimissioni sono state improvvise, per altro scarsamente motivate se non da queste parole: “Avrei davvero voluto fare molto di più, non ho realizzato grandi opere, ma credo di essermi messo al servizio della mia comunità facendo sempre riferimento alle richieste dei cittadini, sono stato vicino alle «piccole cose quotidiane» necessarie al nostro paese, non ho perseguito fini personalistici, ma ho mantenuto fede ai doveri di imparzialità propri di un mandato come quello a me affidato. E’ stata una bella esperienza, ne esco arricchito personalmente a livello umano ed ho avuto modo di conoscere meglio il funzionamento della «macchina amministrativa».

Quando si esercita il proprio ruolo, a volte si rischia l’emarginazione e ci si sente spesso soli, ma essere se stessi, avere il coraggio di dire sempre il proprio pensiero con onestà, difendere le proprie opinioni andando controcorrente, rappresenta per alcuni un «limite» anziché una risorsa. Non sarà certo questo a scoraggiarmi, ma continuerò a dare, sotto altre vesti, il mio contributo al mio paese”.  

Tutto, però, si inserisce in un malessere che era già stato avvertito in Santi fin da quando, da noi avvicinato a metà marzo, avevamo scritto di illuminazione pubblica a led, che ha comportato un investimento di 46 mila euro. Santi era subentrato nel maggio del 2016 a Luca Garbelli, dimessosi sempre “per motivi personali”, ed in questi due anni scarsi può vantare alcuni risultati molto apprezzabili: il progetto Sale Sicuro con le telecamere per la videosorveglianza, il preliminare per piazza Verdi, la riqualificazione dell’illuminazione pubblica, il rinnovo del parco giochi sia di Sale che a Gerbidi, l’illuminazione dell’area antistante l’ingresso delle medie, il posizionamento di un cancello tra l’area ex Sineo ed il parco delle elementari, luogo oggetto di atti vandalici, ed il rifacimento della fognatura al campo sportivo. Infine da ricordare il piano gas per il paese, nell’ambito di un disegno che coinvolge tutti i comuni del tortonese, con Tortona come capofila, per individuare il nuovo gestore, con una scala di interventi nell’arco di 3 anni che inizieranno da via Bassa e via Pintini Ravera, con un intervento alla frazione Casoni Raspa grazie ad un contributo comunale.

Una piccola diaspora, quindi, perché al già citato assessore Garbelli, occorre ricordare le dimissioni a febbraio dell’assessore Maura Gonella, che aveva le deleghe per commercio, agricoltura, artigianato, rapporti con associazioni ludico sociali, cui era subentrata Raffaella Rippa. Dal consiglio, invece, a dicembre 2016, si era dimesso il consigliere di maggioranza Andrea Gualco, sostituito da Nadia Barbieri.