SI ALLARGA IL BUCO DELLA BPB 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/05/2018 00:00:11 

 

 

Nuovi creditori nel fallimento. Coinvolta un’altra cooperativa

 

Sta diventando una vera e propria voragine il buco della cooperativa Bpb fallita lo scorso anno e che vede coinvolto, tra gli altri, il tortonese Sandro Basilio, ex presidente del Cisa. Il giudice aveva ammesso allo stato passivo del fallimento circa 3,2 milioni di euro, tra i quali 2 per tasse e tributi non pagati. Ora dopo l’attenta valutazione del curatore il giudice ha ammesso numerose altre domande tardive per oltre 4,1 milioni di euro, senza considerare 4,5 milioni di euro di debiti non ammessi, ed anche in questo caso il buco maggiore è quello verso l’Agenzia delle Entrate per quasi 3 milioni, oltre a numerosi altri ex soci dipendenti della cooperativa. Tra i crediti non ammessi 4 milioni di euro a favore del Consorzio Servizi Logistici in base ad una causa per risarcimento danni iniziata nel 2015 e non ancora conclusa. Da ricordare, infine, che a marzo, come pubblicato, è stata dichiarata fallita anche un’altra cooperativa, la Mrs Log. Service con sede a Novi Ligure i cui soci sono Sandro Basilio, Rino Borsani e Manuela Bo. Anche in questo caso si parla di un buco di almeno 500 mila euro, quasi tutto rivolto a ex soci lavoratori ed a qualche fornitore.