SAN SEBASTIANO CURONE. RESTAURATO L’ORATORIO DELLA TRINITÀ 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/02/2019 00:00:03 

 

 

Con fondi devoluti da Cr Torino, Curia e dal sindaco Caprile

 

Ai suoi consiglieri il sindaco di San Sebastiano Curone appena eletto aveva promesso 5 anni fa che avrebbe devoluto i 15.000 euro dell’indennità di funzione di sindaco alla Confraternita della Trinità per il rifacimento della facciata della chiesa. Di quella proposta poi nessuno aveva più sentito parlare. Ora siamo venuti a conoscenza che Vincenzo Caprile ha devoluto la somma promessa alla parrocchia di San Sebastiano Curone che ha effettuato i lavori alla facciata della chiesa della Trinità. In Italia lo stipendio dei sindaci varia a seconda del numero degli abitanti del comune che amministrano, dall’andamento del bilancio e da altri parametri, per San Sebastiano è di 430 euro lordi, fissato dal consiglio. Ritorna, così, al suo originario splendore grazie ai finanziamenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, della curia tortonese ed al contributo personale del sindaco, l’antico Oratorio dei Rossi, ritrovando la magnificenza di un tempo. Già citato in alcune testimonianze pastorali della seconda metà del seicento, la sua presenza è documentata anche nel dipinto datato alla fine del XVII secolo “Martirio di San Sebastiano” del maestro genovese Gio’ Battista Badaracco conservato nel catino absidale della chiesa parrocchiale del paese. I lavori di restauro eseguiti durante l’estate sono stati realizzati dall’impresa Giorgio Bagnasco con la supervisione dell’architetto Mariastella Daffunchio e dello Studio di Arte e Restauro Gabbantichità di Tortona. Il magnifico contesto nel quale la chiesa è inserita e la preziosità degli interni e delle opere d’arte in essa contenute, tra le quali spiccano la Madonna Addolorata dell’autorevole scultore genovese Maragliano, recentemente restaurata, ed una grande pala d’altare del genovese Francesco Campora, ne fanno uno scrigno prezioso meritevole di una visita anche per godere di concerti, mostre e visite guidate come già avvenuto nell’estate appena trascorsa in occasione del progetto “Borghi della Musica” ideato dal parroco don Paolo Padrini, progetto che si ripeterà in futuro.