CARBONARA SCRIVIA. SEQUESTRATE 3.000 TONNELLATE DI RIFIUTI PLASTICI DAI CARABINIERI 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/02/2019 00:00:05 

 

Alla Mectra di corso Genova

 

Il nucleo operativo ecologico dei carabinieri (Noe) di Alessandria ha condotto un’ispezione all’interno dei capannoni della Mectra sita in corso Genova specializzata nel recupero di rifiuti plastici da aziende automobilistiche. La società è autorizzata alla raccolta di rifiuti non pericolosi, in particolare di posti di auto, soprattutto paraurti e fanaleria, che provengono da industrie automobilistiche italiane ed europee, che vengono lavorati e rivenduti alle stesse ditte come materia prima conforme alle norme Uni. Durante i controlli però i carabinieri del Noe riscontravano la presenza di circa 3.000 tonnellate di rifiuti in plastica, detriti di demolizione, ferro e cartone all’interno di un capannone e in parte all’esterno, ed altri 4 metri cubi di rifiuti plastici, fanali di auto, in un’altra area dedicata al recupero sperimentale ma mai autorizzata all’avvio dell’attività. I carabinieri hanno così posto sotto sequestro il capannone di 2.000 metri quadrati e l’area esterna su cui vi sono i rifiuti su un estensione di 10.000 metri quadrati e le 3.000 tonnellate di rifiuti stoccati senza permesso. Dall’azienda si sono giustificati dicendo che l’attività della società è intensa ed i rifiuti provenienti dalle ditte sono stati accumulati in quelle aree per motivi di spazio in attesa di essere lavorati in una fase successiva. Il Noe ha quindi denunciato il legale rappresentante della società Giuseppe Benzi per i reati di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi e deposito incontrollato, oltre che per la violazione delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione all’esercizio dell’attività.