CISA: ANCORA NESSUNA RISPOSTA DAL CSP NOVESE 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   30/05/2018 00:00:16 

 

 

Per l’unificazione degli enti

 

Il Cisa, Consorzio Socio assistenziale che opera nel tortonese, lo scorso 20 aprile aveva avanzato al Csp Consorzio Servizi alla Persona del novese, la proposta di costituire un accordo temporaneo tra i due enti, con il Cisa capofila, in attesa di giungere all’unificazione dei servizi, come previsto dalla Regione, entro la fine del 2019. La proposta del Cisa è stata inviata a Novi, ma pare che fino ad ora non vi sia stata alcuna risposta concreta da parte del Csp. Un incontro però c’è stato con l’assessore regionale Ferrero che ha proposto di “aprire un tavolo per trovare un accordo” senza alcuna mediazione da parte sua, anche se un’indicazione importante è giunta: il parametro da seguire per valutare quale dei due enti debba divenire capofila è la gestione del Rei, reddito di inclusione, che ci vedrebbe avvantaggiati. Ma, in materia di sanità ed assistenza le brutte sorprese, da Torino, sono sempre possibili, per cui l’attenzione deve rimanere altissima.