LA MAGGIORANZA DI “PONTECURONE PER NOI” RISPONDE ALLA LISTA “TORRE CIVICA” 
A cura di Redazione Sette Giorni,  pubblicato il   27/02/2019 00:00:06 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo

 

Egregio direttore, come amministratori di Pontecurone ci sembra necessario inviarle alcuni commenti in riferimento all’articolo intitolato “La lista Torre Civica fa il punto”, pubblicato sul suo giornale lo scorso 15 febbraio.

Nell’articolo si afferma che abbiamo eliminato i servizi sociali dalla vita del paese; se si fa riferimento alla spiacevole abitudine di assegnare aiuti economici ai soliti noti, sì, lo abbiamo fatto. Allo stesso tempo ci siamo presi cura di casi più gravi e delicati, che forse non portano voti, ma un reale beneficio a chi ne ha usufruito. Ovviamente per una questione di rispetto e riservatezza omettiamo i nomi. Parliamo di volontariato. Esiste da sempre, ci ricordano gli amici della Torre Civica. Vanno però notati alcuni aspetti fondamentali che si sono palesati durante il nostro mandato. La nascita di nuove associazioni, il coinvolgimento di nuove persone, un nuovo livello di collaborazione tra le associazioni, nuove manifestazioni. Tutti coloro che hanno proposto qualcosa di nuovo, e che in passato non venivano neanche presi in considerazione, hanno trovato una porta aperta in comune e persone disponibili ad ascoltarli, trovare una soluzione e, soprattutto, lavorare in prima persona con loro. E qui il volontariato ha espresso la sua vera natura, ha capito quale era la situazione economica e ha smesso di chiedere contributi. La Torre Civica insiste poi sulla necessità di assumere un operaio, noi gli rispondiamo due cose. La prima è che i cittadini che pagano le tasse (sono circa l’85%) lo fanno per avere un paese pulito e, a detta di tutti, non si vedeva Pontecurone così in ordine da anni: verde pubblico, panchine carteggiate e riverniciate, foglie rimosse dai viali, cimitero in ordine, sottopasso e stazione puliti, marciapiedi senza guano di piccione ecc. ecc. Tutto questo grazie al lavoro dell’operaio comunale e degli insostituibili volontari. La seconda cosa da non dimenticare è che abbiamo impiegato due anni e mezzo per rientrare dalla tragica situazione finanziaria causata dall’incapacità della passata amministrazione e, solo grazie ad un controllo ferreo e costante delle entrate e delle uscite, sarà possibile, da quest’anno, ricominciare ad investire sul nostro bel paese. Tutto ciò sempre spendendo in modo oculato i soldi dei cittadini. A proposito di controllo delle entrate, tasse e recupero dell’evasione - tralasciamo di commentare quanto fatto dalla passata amministrazione per evitare di parlare del nulla - vogliamo invece ritornare su quanto affermato dalla Torre Civica in merito all’operato della giunta Scaglia, nella quale alcuni di loro ricoprivano ruoli di responsabilità. Grazie alle solite astute (o meschine) tattiche elettorali, la giunta Scaglia ha ritardato infatti la riscossione della tassa rifiuti negli anni tra il 2010 e il 2011 e successivi - fatti peraltro già ripetutamente dettagliati in passato e a cui non è mai stata data risposta - creando lo storico buco che ha indotto ad un utilizzo cronico dell’anticipazione di cassa e generato una grave situazione finanziaria di squilibrio di parte corrente. Ricordiamo, ancora una volta, che l’operato e alcuni bilanci delle due passate amministrazioni sono oggetto di indagine da parte della Procura della Corte dei Conti. Ciò che l’amministrazione attuale ha fatto, a differenza di quelle passate, è di mettere in atto un’azione costante, concreta e decisa di recupero dell’evasione, sia della Tari che dell’Imu, per tutelare chi ha sempre pagato e per contrastare gli evasori, che tolgono servizi al comune e ai cittadini onesti. Parliamo di stipendi e politica. Nell’articolo della scorsa settimana, la Lista Torre Civica si stupisce che tra gli amministratori ci siano persone con idee politiche diverse. È vero, è proprio così. Infatti la nostra è una vera lista civica. La cosa che non riusciamo a capire è perché la Lista Torre Civica, costituita esclusivamente da esponenti dichiarati del Pd (tra cui l’ex segretario del Pd di Pontecurone) non abbia mai avuto il coraggio di candidarsi con il simbolo del partito di appartenenza. Se volessimo essere cattivi, potremmo dire che, nonostante la grande superbia, sia a livello provinciale che locale, i nostri oppositori non si sono mai distinti per essere fini politici. Basta guardare in quanti hanno votato alle ultime primarie del Pd locale. Il suo giornale, direttore, ha pubblicato nei giorni scorsi i dati di affluenza nelle sezioni - a Pontecurone ben 15 votanti! Per quanto riguarda gli stipendi, l’attuale sindaco non percepisce un euro, lavora attivamente come volontario, non ha mai chiesto rimborsi per l’attività che svolge, rimettendoci a volte di tasca propria. A quanto sappiamo non è l’unico sindaco a comportarsi così. Gli amministratori passati hanno percepito indennità per i mandati da sindaco 2001-2016 per 363.658,88 euro (Scaglia - Nobile) pur avendo già uno stipendio per il proprio lavoro. Tutti legittimi, ma lasciamo come sempre alla gente la valutazione. Chiudiamo con una riflessione sulla collaborazione tra maggioranza e minoranza. Abbiamo più volte chiesto alla Torre Civica di cambiare mentalità e aprirsi a una piena collaborazione per il bene del paese. Comprendiamo che non sia facile per loro perché, quando erano amministratori, siamo stati a volte molto duri e polemici nella nostra azione di opposizione ma, oggi, sono rimasti gli unici a non capire che insieme si fa il bene del paese. La nostra porta è sempre aperta, anche per loro.

Il gruppo consiliare di maggioranza

“Pontecurone PER NOI”